ONU: la comunità internazionale non sostiene i rifugiati siriani

ONU: la comunità internazionale non sostiene i rifugiati siriani

L’ONU ha aspramente criticato la comunità internazionale che non fornisce gli aiuti necessari ai milioni di rifugiati siriani nella regione e nei paesi che accolgono gli sfollati, evidenziando la necessità di un sostegno di massa.

381x254x116920855-35217886.jpg.pagespeed.ic.MbnZ1iuQIKQuesti paesi hanno accolto circa tre milioni di rifugiati siriani registrati e non registrati (…). “Questo enorme impatto non è pienamente riconosciuto dalla comunità internazionale”, ha deplorato l’alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (HCR), Antonio Guterres. Quest’ultimo si esprimeva durante una riunione avvenuta con gli alti diplomatici e responsabili dell’Egitto, della Giordania e dell’Iraq, del Libano e della Turchia, nel campo dei rifugiati di Zaatari che accoglie nel nord della Giordania più di 100 000 siriani.

Voglio essere molto chiaro, c’è poco sostegno”, ha insistito Guterres. “Deve esserci un sostegno di massa della comunità internazionale, dei governi e dei progetti di sviluppo legati all’educazione, la salute, l’acqua e le infrastrutture”, ha sentenziato.

Il ministro degli esteri giordano, Nasser Joudeh, e i suoi omologhi turchi, Ahmet Davutoglu e dell’Iraq, Hshyar Zebari, erano presenti durante queste discussioni come il vice ministro degli esteri egiziano, Hamdy Loua e il ministro libanese per le politiche sociali, Rachid Derbés.

È necessario che i paesi del mondo, non solo quelli della regione, devono aprire le loro frontiere ai rifugiati siriani e possono rendere più agevoli l’accesso al territorio”, ha dichiarato Guterres di fronte ai giornalisti.

A dicembre, l’ONU aveva lanciato un appello per un fondo di 6,5 miliardi di dollari per le vittime della guerra in Siria, ma solo 2,3 miliardi sono stati promessi durante una conferenza stampa di donatori in Kuwait lo scorso gennaio.

Il commissario delle Nazioni Unite ha evocato un regolamento del conflitto in Siria, che ha provocato la morte di più di 150 000 persone e nove milioni di sfollati e di rifugiati in tre anni.

In un comunicato congiunto, i partecipanti hanno evocato una maggiore assistenza sul territorio siriano stesso evidenziando la necessità di creare un ambiente che possa permettere un ritorno della sicurezza per la dignità dei siriani. È stato inoltre richiesto ai donatori di rispettare i loro impegni.

Secondo le cifre dell’ONU, il Libano accoglie ufficialmente più di 1 milione di rifugiati siriani, mentre circa 700 000 sono fuggiti verso la Turchia. La Giordania accoglie quasi 600 000 siriani, l’Iraq circa 220 000 e l’Egitto circa 136 000.

di Manuel Giannantonio

([email protected])

6 Maggio 2014

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