Russia: Europa e Stati Uniti preparano nuove sanzioni

Russia: Europa e Stati Uniti preparano nuove sanzioni

Una nuova ondata di sanzioni mirate per rispondere alle ultime azioni di della Russia è in arrivo. Si inasprisce ulteriormente il delicato equilibrio diplomatico internazionale tra Putin e Obama.

602-408-20140409_104248_A38AD73CIl Presidente Barack Obama, ha annunciato da Seul in teleconferenza con la cancelliera tedesca Angela Merkel, con il Presidente francese Hollande, con il Premier inglese Cameron e con il nostro primo ministro Matteo Renzi, i passi avanti compiuti nella decisione di imporre nuove sanzioni alla Russia.

 Secondo fonti vicino al Cremlino, riferite dal Daily Beast, Putin avrebbe interrotto la così detta linea rossa con Washington. “I contatti telefonici tra i due presidenti, non riprenderanno finché non diminuirà la pressione”, come affermato da Igor Yurgens, fonte vicina al premier Medvedv.

 La situazione resta complessivamente delicatissima. Secondo l’Unione Europea, la Russia non sta facendo nulla per raggiungere l’intesa. A rafforzare la problematica situazione è stata la dichiarazione della Merkel che ha sentenziato: “Dobbiamo pensare, e anche mettere in pratica, ulteriori ‘sanzioni nell’ambito del livello due’”, stabilito dall’Unione Europa che prevede rigide misure di natura economica. La Merkel aveva anche annunciato un consiglio straordinario dei ministri degli Esteri europei, che dopo ore di consultazioni non si è verificato. Un’altra intesa saltata a Bruxelles.

Il segretario di Stato americano, John Kerry, è stato categorico: “La finestra temporale” per cambiare la sua linea in Ucraina “si sta chiudendo e in caso contrario il prezzo sarà alto”. Tuttavia, gli scontri diplomatici proseguono. L’ambasciatore russo all’ONU Vitali Churkin ha sostenuto che l’articolo 51 della carta delle Nazioni Unite consente alla Russia l’invio di truppe di pace per l’autodifesa, ricordando che questa possibilità è già stata applicata nel Caucaso.

di Manuel Giannantonio

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28 Aprile 2014

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