Fukushima: mangiò verdure contaminate in tv, ora ha leucemia

Nel corso di questi mesi fin troppe volte i media hanno sottovalutato la potenzialità dei danni che il disastro di Fukushima può aver arrecato all’ecosistema e di conseguenza al nostro vivere. Molti di voi ricorderanno che qualche giorno dopo le perdite del reattore 2 della centrale giapponese un popolare presentatore della Tv nipponica Fuji TV, Otsuka Norikazu, per dimostrare l’infondatezza delle parole di scienziati e giornalisti che dicevano che le produzioni agricole vicino la centrale non erano a rischio aveva mangiato in diretta cibo proveniente dalle fattorie vicino Fukushima.

Norikazu, 63 anni, ha scoperto pochi giorni fa di aver contratto la leucemia e dovrà cominciare quanto prima un trattamento chemioterapico per evitare la morte.
A dare la notizia la stessa emittente televisiva dove il presentatore lavorava, che ha però anche precisato che non si può esser certi che la leucemia sia dovuta direttamente al cibo potenzialmente contaminato mangiato in diretta.
Fatto sta che presto Otsuka comincerà un ciclo di chemio, dovrà prendere medicinali anti cancro e che secondo le ultime indagini sulla radioattività delle coltivazioni che si trovano vicino la centrale è emerso che in effetti molti campi presentano una quantità di cesio così alta da aver costretto il governo giapponese non solo a bloccare le coltivazioni entro 20 km dalla centrale ma anche di far evacuare quanti vi abitano. Molto probabilmente i danni non sono limitati a 20 km dalla centrale ma a molto molto di più.
Otsuka Norikazu ha così commentato la  sua attuale situazione: “Mi prenderò una pausa a causa della malattia improvvisa e del tutto inattesa. Prometto che questa situazione non danneggerà il mio spirito, e farò di tutto per tornare con un sorriso vivace di nuovo alle 05.25 fra qualche mese.“

di Enrico Ferdinandi

25 novembre 2011

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