Assad: “Attacco militare in Siria? Sarebbe un terremoto”

Non è la prima volta che il presidente siriano, Bashar al Assad,  afferma che un attacco militare alla Siria provocherebbe: “un terremoto in tutto il Medio Oriente.  Una campagna militare – come quella in Libia – destabilizzerebbe tutta la regione, e tutti i Paese ne pagherebbero le conseguenze”.
Affermazione questa arrivata dopo gli ultimi appelli arrivati non solo dall’opposizione ma anche dalla Lega Araba, appelli lo ricordiamo ai nostri lettori, volti a porre fine alla violenta repressione in atto da marzo contro i cittadini che manifestano contro l’attuale governo, repressione che fin ora ha provocato la morte di oltre 3.000 persone.

“Sono pronto a morire” per la Siria, ha inoltre detto Assad nel corso di un intervista al Sunday Times: “il conflitto andrà avanti e che continueranno le pressioni per sottomettere la Siria, ma la Siria non si piegherà e continuerà a resistere”
Anche il ministro degli Esteri siriano, Walid Muallem, ha ribadito quest’oggi quanto già affermato negli scorsi giorni: “se saremo obbligati a combattere, combatteremo i problemi della Siria non possano essere risolti che dagli stessi siriani”.
Ricordiamo che la situazione si è fatta più tesa da quando mercoledì la Lega Araba ha ufficialmente sospeso la Siria dal suo consiglio, in seguito aveva concesso tre giorni al regime di Damasco per porre fine alla repressione e ripristinare così la situazione. I tre giorni sono scaduti alle 23:00 (ora italiana) di ieri e la situazione in Siria non sembra affatto cambiata, tanto che Muallem, in una conferenza stampa, ha quest’oggi affermato che: “Non riteniamo l’ultimatum una questione importante, è importante il contenuto e conta giungere ad un accordo con la Lega Araba”.
Per giovedì prossimo è previsto un ulteriore summit dei ministri degli Esteri che formano il consiglio della Lega Araba per discutere della situazione in Siria, oggi il Vice Segretario generale dell’organizzazione panaraba, Ahmed ben Helli, ha confermato che: “Il consiglio della Lega araba terrà una sessione straordinaria giovedì a livello ministeriale sotto la presidenza del Qatar”.

di Enrico Ferdinandi

20 novembre 2011

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