Stati Uniti: le stravaganze di Bloomberg nei suoi anni da sindaco di NY

Stati Uniti: le stravaganze di Bloomberg nei suoi anni da sindaco di NY

Michael Bloomberg, sindaco della grande mela per dodici anni lascia il posto al suo successore, Bill de Blasio, dopo aver profondamente cambiato la città più importante del mondo.

Il miliardario Bloomberg ha speso senza contare tra i 650 e i 730 milioni di dollari nel corso dei suoi tre mandati, secondo il “New York Times”, che ha redatto un bilancio dell’operato del sindaco uscente.

Per spostarsi l’eletto preferiva viaggiare a bordo del suo jet privato da 28 milioni di dollari. Pagava di tasca sua il carburante e l’equipaggio per un ammontare di circa 6 milioni di dollari in dodici anni. Grande amante dei pesci tropicali ha pagato di tasca propria due enormi acquari installati nell’hotel della città di New York. I suoi collaboratori hanno beneficiato delle sue libertà. Ogni mattina, per l’intera durata dei tre mandati, hanno avuto diritto a una colazione composta da cafè, bagel e yogurt per un ammontare di 890 000 dollari, una somma integralmente pagata da Michael Bloomberg.

I cittadini di New York possono ringraziare il loro ex sindaco in quanto il quotidiano americano fa notare che, “esistono pochi posti nella città che non hanno beneficiato della sua fortuna”, a volte distribuita sotto anonimato. Dal 2002, il Metropolitan Musuem of Art ha ricevuto non meno di 30 milioni dollari, che sono serviti a finanziare le audioguide e l’installazione del wi-fi nel museo. Senza le donazioni annuali di Bloomberg, il teatro del Queens non sarebbe più esistito. L’ex sindaco ha inoltre sborsato oltre 30 milioni di dollari per creare un programma di aiuti per gli ispanici e la comunità afroamericana, tra le più in difficoltà.

Il miliardario sindaco non ha mai voluto percepire il suo salario di sindaco, che ammonta a quasi 3 milioni di dollari all’anno. Tuttavia ha finito per accettare un assegno simbolico di un dollaro l’anno. Quanto a Bill de Blasio, il primo sindaco democratico della città da oltre 20 anni, dovrà rapidamente risolvere questa questione spinosa: su quale budget si appoggerà per il mantenimento dell’acquario dei presci tropicali del suo predecessore?

Manuel Giannantonio 

(Twitter @ManuManuelg85)
(Blog: http://www.fanpage.it/manuel-giannantonio/)

2 Gennaio 2014

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