Terremoto in Turchia: Migliaia di morti ed edifici crollati

La scossa di magnitudo 7.7 con epicentro  a19 chilometri a nord est della provincia di Van (ai confini con l’Iran) che ha colpito la Turchia alle 12.41 ora locale sembra aver causato più vittime di quanto si pensasse inizialmente. Fin ora le vittime accertate sono 45, ma il bilancio è destinato a salire vertiginosamente. Si parla di 1.000 possibili vittime e di centinaia di sfollati.
Mustafa Gedik, il capo dell’Istituto sismologico di Kandilli, a Istanbul, ha dichiarato: “Si è trattato di un potente terremoto che potrebbe aver provocato tra 500 e 1.000 morti”.

Mentre il sindaco di Van, Bekir Kaya, alla tv privata Ntv ha dichiarato: “La zona complessivamente non è molto abitata, ma a Van, che conta 380.000 abitanti, si è diffuso un grande panico”.
Il vice premier, Besir Atalay, ha inoltre affermato che sempre a Van sono crollati almeno 40 edifici, tra cui un dormitorio. Nell’ospedale della sola città di Van sono state ricoverate circa 50 persone.

Giulio Selvaggi, del Centro nazionale terremoti (Cnt) dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha invece dichiarato: “Credo che il carico distruttivo di questo sisma, sulla base della nostra osservazione di sismi analoghi, potrà darci numeri molto superiori a 1000 morti, forse anche oltre i 10 mila”.

 

di Enrico Ferdinandi

 

23 ottobre 2011

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