Libia: Si combatte a Sirte, roccaforte dei Gheddafiani

di Enrico Ferdinandi

I giornali europei talvolta fanno “calare” un po’ il sipario su ciò che sta accadendo in Libia ma non bisogna scordare che ogni giorni centinaia di persone continuano a lottare per far crollare definitivamente il regime di Gheddafi. Quest’oggi i combattimenti più accesi stanno avendo luogo a Sirte, roccaforte dei gheddafiani mesi, ultimo centro delle truppe del regime ancora in grado di resistere ai ribelli libici. Difatti nella giornata di ieri le truppe del Consiglio di Nazionale di Transizione hanno preso il controllo dell’altro centro “lealista” Bani Walid.

Negli scontri odierni a Sirte si contano già almeno 2 morti e decine di feriti, un responsabile militare degli insorti ha detto: .”I gheddafiani sparano contro di noi dappertutto, vi sono molti cecchini, più si entra in città più il loro fuoco dei si infittisce”.
Ricordiamo che a Sirte, città natale di Gheddafi, Diecimila dei settantacinquemila abitanti si trovano ancora in città pressati dai combattimenti, molte di queste famiglie sono di fatti intrappolate nelle loro case a causa dei combattimenti e si ritrovano senza acqua e cibo.

 

 

18 ottobre 2011

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