Il mondo intero saluta l’uomo Madiba e il Presidente Mandela

Il mondo intero saluta l’uomo Madiba e il Presidente Mandela

Con la morte di Mandela, il mondo ha perso “uno degli esseri umani più influenti, più coraggiosi e sinceramente più buoni”, ha detto di lui il Presidente Barack Obama. Il mondo intero ricorda questo grande uomo dalla regina Elisabetta al Dalai Lama in moltissimi hanno voluto rendere omaggio all’eroe sud africano. 

Gli omaggi si succedono da giovedì sera per salutare e celebrare Nelson Mandela, che fu senz’altro il prigioniero più celebre al mondo, l’ero della lotta all’Apartheid e il primo Presidente del Sud Africa politicamente libero. Mandla Mandela, figlia di Nelson Mandela ha ringraziato tutti per il sostegno: “Sono sinceramente riconoscente dell’appoggio nazionale e internazionale che la nostra famiglia ha ricevuto durante i lunghi problemi di salute di Madiba. In famiglia riconosciamo che Madiba ci appartiene ma sappiamo anche che appartiene al mondo intero. I messaggi che abbiamo ricevuto dalla notte scorsa ci hanno riscaldato il cuore”, ha scritto in un comunicato.

Venerdì mattina, la regina Elisabetta II si è detta “profondamente triste” della morte di Nelson Mandela, rievocando le gesta del Presidente sudafricano per il “Sud Africa riappacificato”. “La regina è profondamente triste di apprendere della morte di Mandela. Ha lavorato senza sosta per il bene del suo paese. La sua eredità è la riappacificazione del Sud Africa”, ha indicato attraverso un comunicato ufficiale Buckingham Palace.

A Stoccolma dove Mandela ha ricevuto il premio Nobel per la pace nel 1993, il ministro egli Esteri Carl Bildt ha scritto sul suo account Twitter: “Nelson Mandela era un gigante dei nostri tempi. Per la libertà. Per i diritti di tutti. Per la riconciliazione. Per la compassione. Un mondo intero è addolorato”. Manmohan Singh, Primo ministro indiano, ha stimato che Mandela “era un vero Gandhiano”, alludendo chiaramente al Mahatmah Gandhi, eroe dell’indipendenza dell’India. Shinzo Abe, primo ministro giapponese ha dichiarato: “Mandela è riuscito a costruire un paese il cui fondamento è stato la riconciliazione”. Il primo ministro Spagnolo Mariano Rajoy lo ha descritto come “un gigante nella storia”.

Mandela è stato uno degli uomini politici più importanti della nostra epoca secondo Vladimir Putin. Un comunicato ufficiale ripreso dall’agenzia russa Novosti ha descritto: “Il capo di Stato russo ha sottolineato che un’epoca della storia dell’Africa è strettamente legata al nome di Nelson Mandela, un’epoca segnata dall’abolizione dell’Apartheid e dall’apparizione della Repubblica Sud-Africana democratica. Vladimir Putin ha sottolineato che Mandela ha subito le prove più dure, è restato fino alla fine dei suoi giorni fedele agli ideali di umanità e di giustizia”.

L’ultimo dirigente sovietico Mickhail Gorbachev ha dichiarato che la vita di Nelson Mandela era “un esempio per tutti quelli che pensano al loro paese evocando la perdita di un “amico”. “Mandela è un uomo che merita un grande ringraziamento da parte di tutti per quello che ha fatto”, ha dichiarato lo steso Gorbachev all’agenzia Itar-Tass.

Il mondo ha perso uno degli esseri umani più influenti, più coraggiosi e sinceramente più buoni”, ha detto Barack Obama giovedì sera mentre l’eroe della lotta all’Apartheid si è spento all’età di 95 anni nella sua abitazione di Johannesburg. “Grazie alla sua determinazione e alla sua volontà invincibile di sacrificare la sua libertà per la libertà degli altri, ha trasformato il Sud Africa”, ha dichiarato la Casa Bianca che ha messo a mezz’asta la sua bandiera. Obama che ha incontrato Madiba una sola volta nel 2005 ha voluto ricordarlo come un uno dei migliori uomini sulla Terra mentre l’ex Presidente democratico Bill Clinton ha dichiarato: “Ci ricorderemo di lui come un uomo dalla grazia e dalla compassione eccezionali, un uomo che per sconfiggere i suoi avversari non era solo una strategia politica ma un modo di vivere.

Il segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon ha ricordato Mandela come “una fonte di ispirazione” per il mondo. “Dobbiamo ispirarci alla sua saggezza, alla sua determinazione e al suo impegno per rendere il mondo migliore”, ha dichiarato alla stampa della sede dell’ONU.

Il primo ministro britannico David Cameron ha ugualmente reso omaggio a Mandela vedendo in lui “un gigante carismatico che se ne va, una grande luce che si spegne nel mondo”. Sul suo account Twitter ha aggiunto che la bandiera britannica nel suo ufficio a Downing Street è a mezz’asta.

Il Presidente dell’Unione europea Herman Van Rompuy ha qualificato Nelson Mandela come “una delle più grandi figure politiche dei nostri tempi”. “Onoriamo la sua memoria con un impegno collettivo per la democrazia”. Il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso invece ha dichiarato: “Mandela ha cambiato il corso della storia per il suo popolo, il suo paese, il continente e il mondo”. Il Presidente brasiliano Dilma Rousseff ha detto di lui “L’esempio di questo grande uomo politico guiderà tutti coloro che lottano per la giustizia sociale e la pace nel mondo”. Il Primo  ministro irlandese Enda Kenny l’ha ringraziato per il suo regalo al mondo.

Non solo la politica si è mobilitata per ricordare Mandela poiché anche Joseph Blatter, Presidente della Federazione Internazionale di Calcio ha voluto ricordare Madiba con queste parole: “Addio a una personalità straordinaria, probabilmente una delle più grandi del suo tempo, e un amico sincero”.

I membri del Consigli di sicurezza dell’ONU hanno espresso “la loro profonda ammirazione per le qualità morali e politiche eccezionali di Nelson Mandela che resterà nella memoria come una delle persone che ha sacrificato gran parte della sua vita (..) per far in modo che milioni di altre persone potessero avere un futuro migliore”.

In Asia, il Presidente Cinese Xi Jinping ha ricordato gli “straordinari contributi che ha apportato allo sviluppo dell’umanità”. Il Dalai Lama ha dichiarato di aver perso un amico caro e ha salutato un uomo di coraggio e dall’”integrità incontestabile”.

Oltre alla sua umanità eccezionale, Nelson Mandela resterà anche nella memoria come un resistente e fiero oppositore dell’Apartheid. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha stimato che il nome di Mandela resterà “per sempre legato alla lotta contro l’oppressione”.

Omaggi ovviamente sono arrivati anche dal continente nero e da nazioni oppresse dal dominio coloniale. Il Presidente della Nigeria Goodluck Joanthan ha reso omaggio a uno dei più grandi “liberatori della storia”.

Tra le varie personalità politiche e altri importanti che hanno voluto mostrare il loro rispetto e la loro ammirazione ricordando Mandela, ci sono alcuni di loro che hanno incontrato il leader sudafricano.

Era un uomo meraviglioso con uno spirito vivo, un politico straordinario e un grande carisma”, ricorda Tony Blair che ricorda che con la sua “dignità e la sua grazia ha reso il razzismo non solo immorale ma anche stupido”. La leggenda del calcio brasiliano Pelé ha scritto sul suo account Twitter: “Era un mio eroe, amico, compagno nella lotta in favore della causa del popolo e per la pace nel mondo”.

Per aver risparmiato al suo popolo una guerra civile razziale agli inizi degli anni novanta Mandela ottenne nel 1993 il premio Nobel per la pace condiviso con l’ultimo Presidente dell’Apartheid, Frederik De Klerk.

Un altro premio Nobel, Lech Walesa, capo storico del sindacato polacco Solidarietà, ha reso omaggio a “un grande simbolo contro l’Apartheid e il razzismo”. La birmana Aung Saan Suu Kyi, anche lei premio Nobel per la pace, ha voluto rendere omaggio “a un essere umano rimarcabile” che “ci ha fatto comprendere che possiamo cambiare il mondo”.

Il mondo dunque ricorda questo grande uomo, combattente, leader, uomo politico e Presidente ma è nella sua terra che l’emozione è più forte.

Madiba ci ha appreso come vivere insieme e credere in noi stessi” ha dichiarato un altro eroe della lotta contro l’Apartheid e premio Nobel per la pace, l’arcivescovo anglicano Desmond Tutu.

Fredeirck De Klerk, che lo fece uscire di prigione nel 1990, ha stimato che “il coraggio, il carisma e l’impegno di Mandela verso la riconciliazione e la Costituzione, sono stati una fonte di ispirazione non solo per i sudafricani ma per il mondo intero”.

Tra i paesi che si aggiungono al suo ricordo figura anche L’Iran che con le parole del ministro degli Esteri su Twitter si stringe intorno ai sudafricani. Anche Papa Bergoglio ha ricordato quest’uomo che ha vissuto 27 anni in galera rievocando la sua grande dignità e umanità.

Il mondo ha perso uno dei suoi più grandi eroi di sempre.

Dio benedica l’Africa, Dio benedica Mandela.

di Manuel Giannantonio 

(Twitter @ManuManuelg85)
(Blog: http://www.fanpage.it/manuel-giannantonio/)

6 dicembre 2013

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