Stati Uniti: assiste in diretta alla fidanzata pugnalata dall’altra parte del mondo

Stati Uniti: assiste in diretta alla fidanzata pugnalata dall’altra parte del mondo

Un militare Americano in missione nel continente asiatico comunica con la moglie in diretta grazie all’applicazione “Facetime” quando all’improvviso un uomo fa irruzione dentro casa e pugnala la donna. Justin Pool assiste impotente dall’altra parte del mondo. 

poolIl soldato Justin Poole ha assistito a una scena degna di un vero e proprio horror: l’aggressione della fidanzata incinta di nove mesi in diretta. Al momento dei fatti, il militare americano è in missione in Asia e telefona regolarmente alla sua compagna Rachel per avere notizie di lei e del futuro bambino.

L’ultima conversazione via “Facetime”,(applicazione per chattare via webcam), viene però interrotta bruscamente. Un uomo fa irruzione nell’abitazione di El Paso (Texas) e aggredisce Rachel che si mette a urlare mentre il suo compagno impotente assiste dall’altra parte del mondo a questa terribile scena. La futura mamma viene pugnalata sul volto e alla pancia. Rachel riesce con incredibile lucidità a urlare il nome del suo aggressore Corey Bernard Moss. Si tratta di un giovane militare che deve dei soldi a Justin per aver fatto un incidente d’auto con la macchina che Justin gli ha prestato. Justin posta fu Facebook un messaggio: “Lui è Corey Bernard Moss ha pugnalato mia moglie, si trova a El Paso, Texas, prendetelo!!!”. Inoltre manda messaggi ai suoi colleghi nella speranza che possano arrestarlo quando torna in caserma.

All’arrivo dei soccorsi, Rachel è in stato grave: il suo polmone è perforato e l’occhio è ferito gravemente. Inoltre anche il bambino è in pericolo e i medici decidono di praticare un cesareo di urgenza. La giovane mamma riesce a rimettersi dalle ferite dell’attacco. Il suo aggressore viene arrestato e accusato di tentato omicidio.  Una storia davvero spaventosa ma per fortuna a lieto fine una volta tanto.

di Manuel Giannantonio 

(Twitter @ManuManuelg85)
(Blog: http://www.fanpage.it/manuel-giannantonio/)

7 novembre 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook