Bill Gates ha parlato sul caso Epstein
Ieri Bill Gates, esattamente come hanno fatto i Clinton, ha testimoniato riguardo ai crimini e le violenze di Jeffrey Epstein. L’udienza a porte chiuse si è svolta davanti alla Commissione di vigilanza della Camera americana. Non sappiamo ancora se ci saranno nuovi risvolti sul caso Epstein, dato che il gigante della tecnologia Gates abbia sempre negato sempre di essere a conoscenza sugli abusi commessi.
Di cosa si è discusso a porte chiuse
Bill Gates non ha avuto molta scelta sulla possibilità di testimoniare. Alla luce degli Epstein files, dove è documentata la lunga amicizia con Gates, le autorità statunitensi hanno immediatamente richiesto la collaborazione volontaria al caso. Migliaia di foto e video rendono un sospetto non inosservato il fondatore di Microsoft, ma anche il racconto di una ex dipendente della Gates Foundation.
Melanie Walker è stata l’amante del fondatore di Microsoft. Lei ha confessato che Gates le abbia detto di essere intimorito dal finanziere Epstein e da un suo ipotetico ricatto e, che per farlo parlare, serve solo dirgli una frase: “Riguardo a BG. Basta che gli dici ‘ho raccontato tutto a Jeffrey… tutto’”.
Il testimone si è dimostrato apparentemente tranquillo di fronte ai media, dichiarando: “lieto di essere qui volontariamente per testimoniare e contribuire al lavoro della commissione”. Bill Gates ha dovuto rispondere alle domande dei repubblicani per portare chiarezza in particolare su uno scambio di emails nel 2013. In degli scambi confusi e volgari, Jeffrey Epstein avrebbe fatto allusione nell’aver procurato incontri sessuali, non specificato se con minori, insieme a dei farmaci per malattie veneree proprio a Bill Gates. Quest’ultimi sarebbero serviti a nascondere alla moglie la malattia sessualmente trasmissibile contratta sulla nota Epstein Island.
Tuttavia, i messaggi del finanziere si troverebbero nelle bozze senza un chiaro contesto che alcuni definirebbero ironico.
L’udienza di Bill Gates rappresenta un nuovo capitolo nell’intricata vicenda legata a Jeffrey Epstein, un caso che continua a suscitare interrogativi e attenzione mediatica a livello internazionale. Al momento, molte delle informazioni emerse restano oggetto di verifiche e interpretazioni, mentre le autorità proseguono il lavoro di raccolta delle testimonianze e dell’analisi dei documenti disponibili. Resta quindi da capire se dalle dichiarazioni rese davanti alla Commissione emergeranno elementi in grado di chiarire ulteriormente i rapporti tra Epstein e le numerose personalità coinvolte, oppure se l’udienza si concluderà senza conseguenze rilevanti sul piano giudiziario.




