Marco Rubio come Krusty il Clown: l’assurda storia dietro le “Trump Shoes”
Viviamo nell’epoca in cui le dinamiche politiche e sociali si intrecciano ogni giorno con quelle “social.” Questo ormai lo abbiamo capito da tempo. I politici si sfidano con i post, le campagne elettorali si portano avanti a colpi di hashtag, e persino un semplice meme può essere un indicativo delle preferenze di un elettorato ormai sempre più simile al pubblico di una live su TikTok.
Il bizzarro caso delle “Trump shoes”, è solo l’ultimo segno di questa tendenza.
Il Segretario di Stato Marco Rubio è stato ultimamente al centro dell’attenzione (e delle battute) sui social per via di una singolare scelta d’abbigliamento. Rubio è stato infatti immortalato con un paio di scarpe chiaramente troppo grandi per lui. La cosa ha inevitabilmente scatenato l’ironia che logicamente suggerisce una simile immagine.
In seguito però un editoriale del Times ha rivelato la storia che si cela dietro questa scelta nell’outfit del politico. Una storia che nella sua apparente semplicità, dice molto del periodo che stiamo vivendo, e sulle figure istituzionali che ci rappresentano.
Il racconto di JD Vance
“No, no, no, aspettate un secondo. C’è una cosa molto più importante. Le scarpe. Marco, JD, avete delle scarpe di m***a. Vi procureremo scarpe migliori.”
A detta del vicepresidente JD Vance, il presidente Donald Trump avrebbe pronunciato queste parole nel bel mezzo di una riunione di gabinetto, per poi mettersi a prendere le misure dei piedi di tutti i presenti.
Ma non è tutto. Quando un non meglio identificato membro del gabinetto avrebbe risposto di portare 7 come misura del piede, Trump non avrebbe perso occasione di fare una delle sue tipiche battute:
“Sapete, si può dire molto di un uomo dalla misura delle sue scarpe.”
Insomma, il presidente degli Stati Uniti avrebbe preso l’abitudine di regalare un paio di scarpe, nella fattispecie delle Florsheim da 145 dollari, ai membri della sua cerchia. E questi, per timore che Trump possa in qualche modo mettere in dubbio la loro virilità, si ritrovano a chiederle di una misura molto superiore a quella reale.
Da Sean Hannity a Lindsey Graham, passando per il conduttore di Fox News Tucker Carlson. Tutti i membri maschili della cerchia di Trump avrebbero ricevuto un paio scarpe Florsheim, talvolta accompagnate da un messaggio o da una dedica del presidente.
A detta di un ufficiale donna della Casa Bianca, sarebbero addirittura terrorizzati all’idea di essere visti dal tycoon senza i suddetti indumenti. Qualcuno avrebbe anche cominciato a lamentarsi del fatto di essere stato indirettamente obbligato a indossare le scarpe Florsheim, anziché i loro marchi preferiti come Louis Vuitton, quando si trovano in visita a Washington.
Che cos’è Florsheim?
Il marchio Florsheim ha una storia secolare in America. Sarebbe infatti stato fondato a Chicago nel 1892, dall’immigrato tedesco Sigmund Florsheim e da suo figlio Milton.
Le scarpe del suddetto marchio venivano indossate dai soldati americani durante la Prima e Seconda Guerra Mondiale.
Tra le personalità di spicco immortalate mentre indossavano le scarpe Florsheim possiamo contare un altro presidente americano, Harry Truman. Ma anche Michael Jackson, quando eseguì il suo iconico moonwalk.
L’amore di Trump nei confronti della marca sarebbe iniziato l’anno scorso, quando era alla ricerca di un indumento confortevole dopo una lunga giornata di lavoro. Trump avrebbe inoltre smesso di indossare le scarpe ortopediche, teoricamente necessarie per la sua insufficienza venosa (causa di gonfiore alle anche e alle gambe), in quanto “non gli piacevano.”



