Dall’Hip hop alla politica: chi è Balen Shah, il nuovo primo ministro del Nepal?

Il nuovo che avanza si fa sentire anche in Nepal.
Dopo le proteste antigovernative esplose lo scorso anno, un volto nuovo è emerso dalle più recenti elezioni politiche in Nepal.
Parliamo di Balendra Shah, detto “Balen”, ex rapper e sindaco di Kathmandu. Questi è noto per il suo impegno contro la corruzione e le diseguaglianze sociali nel suo paese, ma anche per posizioni da molti definite controverse e per i toni della sua campagna elettorale ritenute “sopra le righe”.
Ma chi è davvero Balen Shah? Combattente per la giustizia sociale o populista venditore di fumo?
Le origini e la formazione
Balendra Shah nasce a Kathmandu nel 1990 da una famiglia Maithil Madhesi. Si è laureato in ingegneria civile presso l’Hymalayan Whitehouse International College, e ha conseguito un master in ingegneria strutturale alla Visvesvaraya Technological University (VTU) a Karnatka, in India.
Fin dai primi anni 2010 Shah si è distinto nella scena rap nepalese, il cosiddetto Nephop. In particolare dopo la sua partecipazione alla battaglia rap su You Tube Raw Barz. Tra i suoi pezzi di maggior successo possiamo annoverare “Sadak Balak”, “Balidan” e “Nepal Haseko…”. I brani in questione sono caratterizzati dal forte impegno sociale e da tematiche quali la corruzione e la diseguaglianza sociale in Nepal. Alcune delle suddette canzoni sono state riprodotte durante l’ondata di proteste che hanno travolto il paese nel 2025.
La carriera politica
Lotta alla corruzione e trasparenza sono stati anche i temi cardine della carriera politica di Balen Shah. Dopo essersi presentato come candidato indipendente alle elezioni municipali del 2022, è infatti divenuto sindaco di Kathmandu.
Nel 2025 ha rassegnato le proprie dimissioni per unirsi al Rastriya Swatantra Party (RSP), partito centrista nepalese, e candidarsi alla carica di primo ministro alle elezioni generali del 2026.
L’RSP in quel momento si trovava in una situazione critica a causa delle accuse di corruzione al suo fondatore e leader Rabi Lamichane, rispetto al quale ha scelto di adottare una retorica più inclusiva e meno aggressiva.
Il suo ingresso ha portato grande attenzione nei confronti del partito. Questo è arrivato a superare di ben 50.000 voti il quattro volte Primo Ministro PK Sharma Oli in occasione delle elezioni svoltesi il 5 marzo 2026.
Posizioni e controversie
A causa delle sue posizioni contro la corruzione e l’ingiustizia sociale, e dei tentativi di avvicinare i più giovani alla vita pubblica e politica, Shah è considerato una sorta di ideale successore Ujjwal Thapa, deceduto nel 2021.
Il fulcro del suo mandato come sindaco di Kathmandu è stato il rinnovamento delle strade e dei trasporti, gli investimenti sulla sanità e la trasparenza nei confronti della popolazione. Shah avrebbe infatti introdotto per primo nella storia della città la trasmissione in diretta delle riunioni del consiglio municipale.
Tuttavia Shah ha anche attirato critiche e controversie per alcune scelte della sua amministrazione da molti ritenute autoritarie e violente.
Si pensi alla demolizione sommaria di edifici e strutture ritenuti abusivi e accusati di violare le proprietà pubbliche, alle quali però non sarebbe seguito alcun reale intervento. All’uso della forza, da molti ritenuto eccessivo, nei confronti dei venditori ambulanti. O addirittura alle accuse di aver sostenuto l’uso della violenza in occasione delle proteste del 2025. In particolare l’accusa mossa sarebbe stata quella di non aver mobilitato i pompieri per spegnere gli incendi causati dai manifestanti.
Soltanto il tempo dunque potrà dirci che genere di cambiamenti porterà Balendra Shah al suo paese. Una figura che ora come ora, promette solo di rappresentare una rottura rispetto al passato.




