Stati Uniti: paralisi del budget federale, ferma l’amministrazione pubblica

Stati Uniti: paralisi del budget federale, ferma l’amministrazione pubblica

Lo Stato federale Americano ha messo in disoccupazione tecnica per la prima volta da 17 anni, centinaia di migliaia di funzionari attraverso misure rigide per combattere il deficit di budget, tuttavia alcune funzioni essenziali come la sicurezza sono state risparmiate.

30677_pnw_small_esteriNonostante le intense trattative e una serata di andate e ritorno tra il Senato a maggioranza democratica e la Camera dei rappresentanti dominata dai repubblicani, nessun progetto di legge finanziaria è stato adottato in tempo per l’inizio dell’esercizio budgettario 2014, che è cominciato a 00H00 martedì (04H00 GMT).

La chiusura dello Stato federale dovrebbe avere tuttavia un impatto limitato sulla prima economia mondiale, contrariamente all’effetto che avrebbe un’impasse persistente sul debito. Ciò dovrebbe essere l’oggetto di un accordo da qui al 17 ottobre.

La Casa Bianca ha ordinato lunedì poco prima di mezzanotte alle agenzie federali di proclamare la cessazione parziale delle loro attività e il licenziamento tecnico del loro personale “non essenziale”, finché il Congresso non adotterà un budget.

Barack Obama aveva avvertito lunedì che una paralisi federale avrebbe avuto: “conseguenze economiche molto reali per la gente”. “L’hanno veramente fatto”, ha deplorato su Twitter poco dopo mezzanotte.

Il Presidente ha promulgato una legge che garantisce ai militari che saranno pagati in tempo qualsiasi cosa accada. “Voi e le vostre famiglie meritate meglio di quello che assistiamo al Congresso”, ha dichiarato ai soldati in un messaggio video.

Il fallimento di un braccio di ferro continuo sul budget tra i democratici e i repubblicani, che hanno ripreso il controllo della Camera nel gennaio del 2011 dopo l’elezione di una decina di componenti del Tea Party, sta avendo i suoi effetti.

Dal dipartimento della Difesa all’agenzia di protezione dell’ambiente, tutti i servizi federali sono costretti a ridurre i loro effettivi al minimo, a volte solo il 5% del loro personale. La sicurezza nazionale e servizi essenziali, come le operazioni militari, il controllo aereo e le prigioni, sono globalmente esentati.

Ma circa 800.000 funzionari giudicati non essenziali, avranno quattro ore martedì mattina per presentarsi nei loro uffici, sistemare le loro cose, annullare le loro riunioni e tornare a casa, senza garanzie di pagamenti retroattivi.

Tutti i parchi naturali del paese, gestiti dal National Park Service, tra i quali gli immensi Yosemite e il Grand Canyon, così come i musei e i monumenti di Washington saranno chiusi al pubblico. Ma secondo gli economisti, gli effetti sull’economia sarà modesto, se la paralisi durerà qualche giorno.

A questo stadio la paralisi temporanea dello Stato federale non ha avuto effetti nelle principali piazze della finanza mondiale, che erano al rialzo in Europa e in Asia. Ma i mercati restano prudenti, focalizzandosi sulla data chiave del 17 ottobre. Democratici e repubblicani si sono addossati l’un l’altro la colpa. “E’ una vergogna che questa gente, eletta per rappresentare il paese, finisca per rappresentare il Tea Party e gli anarchici”, ha sentenziato Harry Reid, capo della maggioranza democratica del Senato. “Il Senato ha insistito nel rifiutare nella nostra offerta”, ha dichiarato John Boehner, Presidente della Camera verso le 05H00 GMT. I repubblicani hanno adottato una mozione che mira a convocare una commissione bicamerale, ma il Senato dovrebbe respingerla.

Alcuni ammettono già che l’opinione pubblica addosserebbe la colpa sui repubblicani. La ragione del blocco si chiama “obamacare”, il nome simbolico della riforma al sistema sanitario di Barack Obama. I repubblicani esigono che qualsiasi accordo sul budget venga preso, in una maniera o nell’altra su questa legge emblematica del primo mandato di Barack Obama, votata nel 2010. A partire da martedì, milioni di Americani non muniti di assistenza sanitaria potranno iscriversi su internet per beneficiare di un’assicurazione sovvenzionata a partire da gennaio 2014.

Qualsiasi Americano dovrà essere assicurato da questa data, sotto la penalità fiscale di un pagamento simbolico di 95 dollari nel 2014. Quest’obbligo, convalidato dalla Corte suprema è assimilato a un abuso di potere secondo i repubblicani. Inoltre ricordano che questa legge non è assolutamente pronta, il governo infatti avrebbe riconosciuto che i sistemi informatici non sarebbero operativi e funzionali dal primo giorno.

Il Senato e la Camera riprenderanno i lavori martedì a partire dalle 13H30 GMT.

di Manuel Giannantonio 

(Twitter @ManuManuelg85)
(Blog: http://www.fanpage.it/manuel-giannantonio/)

1 ottobre 2013

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