Libano: Le app che salvano la vita

Libano: Le app che salvano la vita

I problemi di sicurezza in Libano hanno dato il via ad una serie di app destinate ad informare gli utenti circa gli episodi di violenza nell’area

Con la crisi siriana sempre più preoccupante ed il probabile attacco degli Stati Uniti ai danni di Bashar al-Assad, il Libano è seriamente preoccupato che le violenze possano superare i confini e giungere all’interno del proprio paese. Per tale motivo gli sviluppatori informatici e l’esercito stanno diffondendo l’utilizzo di alcune app e strumenti i quali, avvertendo gli utenti circa i relativi scontri ed episodi di violenza, possano evitare un maggiore coinvolgimento della popolazione civile.

Sono diverse le applicazioni sviluppate negli ultimi tempi dalle aziende libanesi ed anche dall’esercito il cui compito principale è quello di informare le persone circa gli scontri armati e le aree di pericolo e violenza con il fine di suggerire un percorso alternativo.

Secondo quanto dichiarato da Mohammad Taha, titolare della Berytech, una delle aziende sviluppatrici di tali app, negli altri luoghi del mondo il traffico rappresenta la “minaccia” principale per la viabilità, mentre in Libano al problema urbano si devono aggiungere tutti quelli legati alla sicurezza. L’app Ma2too3a utilizza informazioni in tempo reale fornite dagli utenti stessi circa le proteste, il traffico, gli scontri armati mostrandoli in modalità interattiva sopra la mappa; da quando è stata lanciata l’anno scorso dalla Berytech, Ma2too3a è stata scaricata più di 80 mila volte a dimostrazione della sua utilità e popolarità.

Firas Wazneh, un altro imprenditore impegnato nel settore informatico e dei servizi, sta tentando invece di sviluppare un app capace di distinguere il suono delle armi da fuoco da quello dei fuochi d’artificio, progetto spiegato dallo stesso Wazneh utile in un paese, il Libano, dove le numerose e maniacali feste si sovrappongono spesso alla violenza politica.

La scorsa settimana l’esercito libanese ha annunciato lo sviluppo della app Lebanese Armed Forces (LAF) Shield per iOS ed Android il cui compito principale è quello di fornire informazioni circa oggetti e veicoli sospetti ed atti di violenza; secondo quanto espresso dal comunicato dell’esercito, tale app offre ai cittadini la possibilità di entrare in diretto contatto con le forze armate libanesi in caso di estremo pericolo. Un tool informatico utile scaricabile tramite iTunes App Store e Google Play il quale permette agli utenti di acquistare a loro volta canzoni militari con l’intento di unire maggiormente la popolazione alle Forze Armate.

L’interesse delle forze armate per il mondo delle app e dei servizi informatici, come evidenziato da alcuni esperti, potrebbe rappresentare un miglioramento dell’esercito stesso qualora tali risorse informatiche fossero incorporate e sfruttate per le comunicazioni; alcuni studiosi hanno avanzato l’idea di creare un tool capace di mettere in collegamento diretto le unità militari le quali potranno rimanere aggiornate circa la situazione di sicurezza territoriale ed avere un canale diretto di comunicazione con gli altri reparti in modo da affrontare e gestire congiuntamente le emergenze.

 

Giuliano Bifolchi

3 settembre 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook