Israele: Raid aereo in Libano

Israele: Raid aereo in Libano

Raid-aereoL’esercito Israeliano ha bombardato il territorio libanese, qualche ora dopo aver subito un attacco nel Nord dello Stato ebraico da parte di un gruppo rivendicatosi legato ad Al Qaeda. I piloti hanno detto di aver raggiunto l’obiettivo. Diverse fonti israeliane e libanesi indicano che il raid ha avuto luogo nei pressi di Naameh.

Secondo l’agenzia libanese, l’esercito israeliano mirava una posizione del Fronte popolare di liberazione della Palestina, un movimento nazionalista concepito come vicino al regime del Presidente siriano Bachar Al-Assad.

Secondo un portavoce dello stesso movimento, il bombardamento non ha fatto vittime né provocato danni. Il gruppo si è detto sorpreso di essere stato nel mirino, gli attacchi nel Nord di Israele sono stati rivendicati e ricordano gli attacchi contro lo Stato ebraico nel 2009 e nel 2011.

“Il fronte popolare di liberazione della Palestina non ha nulla a che vedere con gli attacchi aerei perpetrati. Gli israeliani passano il loro tempo a seminare dissenso tra i palestinesi e i libanesi”.

Due dei quattro missili sganciati verso Israele hanno  colpito zone popolate, causando alcuni danni ma nessuna vittima. Israele ha imputato questo attacco a “un’organizzazione internazionale della Jihad” imputando anche la responsabilità al “Libano e alle forze armate libanesi”, secondo un comunicato dell’esercito israeliano. Il Presidente libanese, Michel Sleimane, ha denunciato l’attacco come “una violazione della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza dell’ONU e della sovranità libanese”: “Chiedo ai servizi coinvolti di arrestare e di presentare alla giustizia gli autori di questi atti”.  

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha messo in guardia chiunque sia intenzionato a commettere simili attacchi. “Chiunque ci faccia del male, o tenta di farci del male, deve sapere che noi lo colpiremo”, ha dichiarato durante un intervento televisivo.

di Manuel Giannantonio 
(Twitter @ManuManuelg85)
(Blog: http://www.fanpage.it/manuel-giannantonio/)

23 agosto 2013

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