Stati Uniti: si apre il processo di Bradley Manning, la talpa di Wikileaks rischia 154 anni di carcere

Stati Uniti: si apre il processo di Bradley Manning, la talpa di Wikileaks rischia 154 anni di carcere

Bradley ManningEroe o vittima della nazione ? Il processo del giovane soldato americano Bradley Manning si è aperto lunedì di fronte alla corte marziale di Fort Meadem nei pressi di Washington, dove sarà giudicato per una delle più grandi fughe di documenti confidenziali della storia degli Stati Uniti, consegnati a Wikileaks, la creatura dell’altrettanto discusso personaggio Julian Assange.

Corpo fragile e viso da adolescente, il giovane soldato di 25 anni ha iniziato a comparire verso le 09H:45 di fronte al giudice militare Denise Lind. Dopo un anno e mezzo di udienze preliminari, i media americani e stranieri sono accorsi in massa, pazientando per oltre due ore per sottoporsi ai severi controlli di sicurezza.

Qualificato come “processo del secolo”, questo processo ha  anche attirato una trentina di manifestanti, allineati sotto la pioggia di fronte alla base militare, esibendo cartelloni con la scritta “Bradley Manning, Eroe” o “Liberate Bradley”. Bradley Manning rischia il carcere a vita senza possibilità di godere della libertà condizionale, se condannato per la sola accusa di “collusione con il nemico”, la più grave delle 22 accuse. “La talpa di Wikileaks” ha riconosciuto di aver trasmesso circa 700 000 documenti militari e diplomatici al sito, mentre era analista in Iraq. Si è riconosciuto colpevole per altri dieci capi di accusa ma non per aver aiutato e sostenuto Al Qaeda.
Per ritenerlo colpevole di “collusione con il nemico”, il giudice deve essere convinto “oltre ogni ragionevole dubbio” che Manning era perfettamente cosciente che quei documenti potevano finire nelle mani di estremisti. Manning, presentato dalla difesa come un essere indebolito dai suoi problemi d’identità sessuale, rischia un totale di 154 anni di detenzione per gli altri 21 capi di accusa e per la violazione del codice militare, frode informatica, condotta che discredita le forze armate, furto e spionaggio.

Il suo avvocato David Coombs ha sostenuto che Bradley non è il traditore che tutti dipingono ma che è semplicemente un giovane naif e ben intenzionato. L’avvocato inoltre ha fatto vedere un video di un errore (almeno così descritto dall’esercito) commesso da un elicottero che uccide civili in Iraq nel luglio del 2007 che lo stesso Manning ha consegnato a Wikileaks poiché ne era disgustato. Manning non si è espresso durante il processo, ma nel corso di un’udienza preliminare, lesse una lettera di giustificazione con la quale affermò di aver voluto “provocare un dibattito pubblico”.

Durante l’imputazione, l’accusa ha voluto al contrario considerare il giovane analista come una persona egoista e temeraria, che sapeva benissimo che trasmettendo dei documenti a Wikileaks sarebbero poi stati pubblicati online e quindi facilmente consultabili dal nemico, il primo dei quali Al Qaeda.

“Vostro onore, non era un allarme ma era tradimento”, ha sentenziato il procuratore militare Ashden Fein”, chiedendo una condanna per l’aiuto al nemico.

Secondo il comitato di sostegno per Bradley Manning, 17 deputati europei hanno scritto una lettera al Presidente Barack Obama e al ministro della Difesa Chuck Hagel alla vigilia del verdetto, appellandosi alla liberazione del soldato, stimando che ha già abbastanza sofferto nel periodo di isolamento in detenzione. Una volta emesso il verdetto il processo consacrato a fissare la pena potrà cominciare, probabilmente da mercoledì.

E’ giusto considerare l’azione di questo ragazzo devota alla trasparenza delle informazioni come collusione con il nemico ? E’ giusto condannare chi ha provato a pubblicare le scomode verità e alcuni atti atroci compiuti dall’esercito americano ? L’opinione pubblica è chiaramente divisa tra l’indulgenza nei suoi confronti e chi lo considera come una sorta di eroe. Sarà chiaro presto cosa ne pensa la giustizia americana.

Manuel Giannantonio
(Twitter @ManuManuelg85)
(Blog: http://postmanuelg85.blogspot.it)

30 luglio 2013

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