Scandalo Datagate: anche l’Italia spiata dalla CIA. Napolitano “attendo risposte soddisfacenti”

Scandalo Datagate: anche l’Italia spiata dalla CIA.  Napolitano “attendo risposte soddisfacenti”

datagateContinua a far rumore e dilaga lo scandalo Datagate, che  dopo le notizie diffuse dal Guardian, sta diventando un vero caso diplomatico ed economico tra Usa e  Ue.
Secondo il Guardian, alcune ambasciate europee, inclusa quella italiana, sono state oggetto di spionaggio da parte della Nsa, la più grande agenzia statunitense legata alla Cia, confermando i dettagli operativi resi noti da Edward Snowden.
La notizia ha fatto infuriare il presidente dell’Europarlamento Martin Schulz, che ha già chiesto agli Usa un chiarimento sulla possibilità che siano state installate delle cimici nelle ambasciate di alcuni paesi amici.
I rapporti diplomatici si stanno dunque surriscaldando tra il vecchio continente e la grande potenza oltre Oceano e potrebbero esserci gravi conseguenze tra i due paesi. La Commissione europea intanto ha fatto sapere  che sta procedendo alle opportune verifiche, biasimando il comportamento e rimproverando il fatto che tra alleati non ci si spia l’uno con l’altro.
Viviane Reding inoltre, parlando ad un evento pubblico a Lussemburgo ha commentato la vicenda affermando “Non possiamo intavolare negoziati su un grande mercato transatlantico se c’è anche il minimo dubbio che i nostri partner fanno attività di spionaggio sugli uffici dei nostri negoziatori”.
L’Italia smentisce, attraverso  i servizi segreti di stato, ribadendo che ha certamente collaborato in quanto all’anti-terrorismo,  ma non certo per la consegna di dati personali agli Usa,  così come scritto ieri dal Guardian, citando una nuova fonte della Nsa. La notizia poi è stata rimossa perché la fonte era “inaffidabile”.
Il presidente  delle Repubblica Napolitano, mentre era a Zagabria ai giornalisti che lo interrogavano in merito ha risposto: “E’ una questione spinosa, e dovrà trovare delle risposte soddisfacenti”
Anche la Francia, tramite  il suo ministro degli Esteri Laurent Fabius, chiede spiegazioni agli Stati Uniti sulle voci diffuse dalla stampa.
Il governo tedesco invece chiede agli Usa,  con determinazione, un rapido chiarimento sul presunto massiccio spionaggio cui sarebbero state sottoposte le comunicazioni internet e telefoniche nel loro Paese, da parte dell’agenzia statunitense Nsa.
Intanto, mentre tutto questo mare è in tempesta,  l’ex collaboratore della Cia Edward Snowden è ancora nascosto nella zona di transito dell’aeroporto moscovita di Sheremetevo  e pare vi resterà sino a quando il suo status non sarà chiarito e verrà dotato di un documento valido che gli permetta l’espatrio verso un Paese disposto a riceverlo.  Ma, dopo la telefonata del vicepresidente Usa Joe Biden al presidente Rafael Correa, ad ospitare Snowden però potrebbe non essere più l’Ecuador. Infatti Correa ha precisato, che è impossibile concedere asilo a Snowden, in quanto obbligatoriamente necessiterebbe di documenti da compilare solo in territorio ecuadoregno per permettere al delatore della Nsa, di entrare in  Russia e recarsi all’ambasciata dell’Ecuador.
Il giallo è dunque destinato ad infittirsi anche per la presenza di altre “gole profonde”, oltre a  Snowden, come Wayne Madsen, ex luogotenente della Marina americana che ha lavorato per la Nsa dal 1985, già in passato messosi in mostra con false rivelazioni, come addirittura quelle su una presunta omosessualità del presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
Per alimentare il dibattito è sceso in campo  anche un  blogger ed editorialista del Daily Telegraph, che mette in guardia su Madsen ricordando le sue teorie complottiste, manifestate ad esempio in occasione dei fatti del’11 settembre fino ad alludere a presunte presenze di natura sionista.
Sull’intera vicenda dunque ancora tutto da chiarire, ma resta alto all’arme in tutti i paesi coinvolti. Ora spetta agli Usa fare chiarezza e riportare l’equilibrio, che in queste ore viene reso precario dai continui interventi sulla questione.

Sebastiano Di Mauro
1 luglio 2013

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