Stati Uniti: Dopo Bloomberg, tocca a Obama ricevere “ancora una volta” una lettera al ricino

Stati Uniti: Dopo Bloomberg, tocca a Obama ricevere “ancora una volta” una lettera al ricino

obama-velenoIl ricino (pianta velenosa di origine tropicale, il cui addomesticamento risale al VI millennio a.C. nell’Asia sud-occidentale), è tornato a colpire. Come abbiamo visto il sindaco della grande mela, Michael Bloomberg ha ricevuto una lettera contenente proprio semi appartenenti alla pianta velenosa di origine tropicale. Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è già stato il bersaglio di una lettera simile ma a quanto pare hanno deciso di colpire di nuovo in questo senso. Ieri sera i servizi segreti hanno annunciato che una lettera contente ricino era indirizzata a Obama. Le lettere sarebbero state inviate dagli oppositori del progetto sulla legge per il controllo delle armi da fuoco nel paese.

“Questa lettera è stata consegnata ai servizi antiterroristi dell’FBI alfine di analizzarne i contenuti e aprire un’inchiesta”, hanno annunciato i servizi segreti in carica della protezione del Presidente Obama. La lettera conteneva ricino, veleno mortale 12 000 volte più tossico del veleno del crotalo. Non è la prima volta che questa situazione si verifica. Come già documentato è capitato proprio a Bloomberg di riceverne una nelle ultime 48 ore mentre nella metà dello scorso aprile era stato Obama a ricevere tra la posta la lettera velenosa.

“L’autore della lettera menziona il diritto di possedere un’arma negli Stati Uniti, essendo regolamentato dal diritto costituzionale di Dio”. “Eserciterò questo diritto fino alla morte. Quello che si trova nella lettera non è nulla rispetto a ciò che ho previsto per voi”, minaccia l’anonimo emittente. La lobby contro le armi illegali, co-fondata dal sindaco di New York, è stata pure lei, bersagliata con lo stesso modus operandi di qualche oppositore folle.

Certamente la gestione della lobby sulle armi rimane uno degli argomenti più delicati per la gestione dell’amministrazione Obama. Ma se queste lettere velenose si ripetono con una certa frequenza, è legittimo chiedersi se il malcontento popolare generatosi negli ultimi mesi non possa sfociare in qualcosa di decisamente più pericoloso di una lettera contenente veleno.

Manuel Giannantonio  

(Twitter @ManuManuelg85)

(Blog: http://postmanuelg85.blogspot.it)

31 maggio 2013

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