Stati Uniti: Oklahoma city devastata dal Tornado , 91 vittime, 20 sono bambini

Stati Uniti: Oklahoma city devastata dal Tornado , 91 vittime, 20 sono bambini

Oklahoma cityQuando il tornado si è avvicinato nei pressi di Moore, nella periferia di Oklahoma City, lunedì 20 maggio, un elicottero della televisione locale collegata alla NBC, è andato immediatamente a documentare la situazione. Il pilota dell’elicottero John Welsh ha ripreso l’accaduto incredulo di fronte alla violenza provocata dal tornado.

Il New York Times racconta: “Ha indicato un punto di riferimento ben noto agli spettatori locali, il Parco del Memorial ai veterani che è praticamente scomparso”. Qualche minuto più tardi lo stesso Welsh ha notato quello che resta del “Plaza Towers”, la scuola elementare della città. “Oh my god, oh my god !”, ha esclamato non trovando altre parole e lasciando chiaramente intendere la drammaticità della situazione”. L’autorevole New York Times puntualizza che erano visibili alcune persone intorno ai detriti e alle macerie.

I media americani presenti nella città qualche ora dopo la tempesta hanno descritto gli abitanti di Oklahoma City come disorientati, trovano enormi difficoltà nel tentativo disperato di ritrovare la propria abitazione o i proprio reperti. “Tutto è volato via, la mia casa, la mia macchina, tutto !”, ha dichiarato una donna sotto choc per aver visto impotente insieme ai suoi figli volare in un attimo la sua vita. “Credo che stiamo bene, ma farò visitare i miei figli per accertarmi che non abbiano nulla. Tutto è sparito la mia casa, la mia macchina”, ha ripetuto ancora visibilmente sotto shock la signora.

Sulla CBS un’altra vittima materiale dell’uragano dichiara “Ero con il mio cane, eravamo in bagno, quando l’elettricità si è interrotta di colpo e tutto è crollato”. Purtroppo però le testimonianze a volte sono più forti. In un reportage del canale KFOR, si spiega che molti si sono improvvisati soccorritori per aiutare la gente a emergere dalle macerie sotto le quali ancora si trovano molte persone.  Inviata speciale del canale, la giornalista Waren Theater evoca “un’esperienza traumatizzante”, i suoi silenzi e qualche evidente tremolio nella sua voce testimoniano meglio di qualsiasi altra parola il suo stato emotivo.

Tra i testimoni incontrati dal reporter del giornale di Oklahoma City News Ok, c’è Larry Withmore, un pensionato che si esprime con la testa riempita di cerotti: “Sono alla ricerca del mio Pick-up è impossibile trovarlo in mezza a tanta confusione”. Larry prosegue dichiarando che: “Questa è la prima volta che ci succede qualcosa di simile”, ancora stordito dallo spettacolo di desolazione del quale è impotente testimone. Tuttavia ci pensa su e ammette: “Noi siamo gli ‘Okies’ [abitanti dell’Oklahoma] e siamo famosi per questo. Ci riprenderemo, ce la faremo”.

Manuel Giannantonio

21 maggio 2013

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