Russia: arrestato un agente della CIA, indagava sull’attentato di Boston

Russia: arrestato un agente della CIA, indagava sull’attentato di Boston

agenteCentomila dollari (77 000 euro) per una piccola discussione sulla vostra esperienza, 1 milione per una collaborazione a lungo termine … L’offerta è interessante. Solo una condizione per i pretendenti: essere membro del FSB (i servizi segreti russi). Questa la proposta che avrebbe avanzato un agente della CIA in una lettera a un suo omologo russo, secondo il canale televisivo Russia Today.

I servizi speciali russi hanno arrestato martedì a Mosca, l’Americano Ryan Fogle, terzo segretario dell’ambasciata americana, mentre tentava di reclutare un ufficiale incaricato nella lotta al terrorismo in Russia. L’Agente della CIA preso in flagrante a Mosca mentre tentava di reclutare un rappresentante dei servizi speciali russi, cercava delle informazioni sui sospetti degli attentatori di Boston, originari dalla Russia secondo il quotidiano Kommersant di mercoledì. L’Americano Ryan Fogle terzo segretario dell’ambasciata americano ha tentato di stabilire dei contatti personali con un agente russo nella zona in cui vivono i famigliari dei fratelli Tsarnaev, sospettati dell’attentato di Boston del 15 aprile.

In seguito a questi attentati, i presidenti dei due paesi si sono messi d’accordo sulla cooperazione dei servizi speciali nell’inchiesta, e una delegazione americana si è recata ad aprile a Makhatchkala, capitale del Daguestan, dove vivono i parenti dei fratelli Tamerlan, dei quali uno è stato ucciso mentre l’altro arrestato negli Stati Uniti.

“Gli Americani erano particolarmente interessati dal soggiorno del fratello in Daguestan dove avrebbe incontrato i ribelli e scelto la via della Jihad”, come riportato dal giornale. “Lo scambio d’informazioni ufficiale tra i servizi segreti speciali non è sempre rapido ed efficace”, evidenzia il giornale russo.

Fogle, protagonista di questa spystory, aveva tentato di reclutare un ufficiale incaricato nella lotta al terrorismo e il giornale evidenzia che il prezzo proposto dalla CIA per la collaborazione- un milione di dollari- era molto elevato. Il giornale infine conclude che “Gli Americani avevano bisogno di un agente antiterrorista russo. Dopo la loro visita a Makhatchkala, si sono resi conto che i fratelli potrebbero avere degli addetti”. 

Manuel Giannantonio

(Twitter @ManuManuelg85)

15 maggio 2013

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