Pannelli fotovoltaici: beni mobili o immobili?

Pannelli fotovoltaici: beni mobili o immobili?

pannelli_fotovoltaiciLa Commissione Tributaria provinciale di Milano, con la sentenza n. 308/43/2013, depositata lo scorso 17 ottobre, ha affermato il principio secondo cui gli impianti fotovoltaici devono essere considerati beni mobili.

Tale affermazione è avvenuta nell’ambito di una controversia riguardante il diniego di un rimborso Iva dovuto alla circostanza per cui la costruzione era stata eseguita su terreni di proprietà di terzi.

I Giudici di Milano, sposando la tesi che l’impianto fotovoltaico sia un bene mobile, hanno concluso affermando che “l’impianto costruito su terreni in affitto mantiene la sua autonomia e non può essere ricompreso nell’alveo dei beni immobili ma bensì in quelli mobili ammortizzabili. Tale circostanza rende legittimo, quindi, il rimborso Iva assolta per la sua costruzione”.

Si osserva che, sul punto, si è espressa anche l’Agenzia delle Entrate, con le Circolari 46/E del 2007 e 38/E del 2010, la quale ha affermato che “l’impianto fotovoltaico situato su un terreno non costituisce impianto infisso al suolo in quanto, normalmente, i moduli che lo compongono (i pannelli solari) possono essere agevolmente rimossi e posizionati in altro luogo, mantenendo inalterata la loro originaria funzionalità”, quindi l’impianto fotovoltaico va classificato come bene mobile a meno che per separarlo dall’immobile (terreno o fabbricato) non debbano essere “effettuati antieconomici interventi di adattamento”.

Di parere contrario si è espressa, invece, l’Agenzia del Territorio, con nota n. 31892 del 22 giugno 2012, la quale ha fornito le istruzioni per l’accatastamento dell’impianto fotovoltaico quale opificio e quindi assoggettabile a Imu salvo esenzioni specifiche.

A tal proposito occorre sottolineare che l’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 175/E del 2005, ha affermato che, in caso di realizzazione dell’impianto su terreno o fabbricato altrui, non è consentito il rimborso Iva, in quanto nella fattispecie, la costruzione non viene considerata come un bene strumentale, ma come una spesa pluriennale e quindi, ai sensi dell’art. 30 lett. c, D.p.r 633/1972 non spetta il rimborso ma solo la detrazione.

È utile precisare che la natura di bene mobile o immobile dell’impianto fotovoltaico è una questione già aperta da tempo e che non riesce a trovare un assetto definitivo.

Serena Maggiore
7 novembre 2013

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