Effetto Grecia: positive le Borse europee, male Atene

Effetto Grecia: positive le Borse europee, male Atene

wpid-greciaPositive le Borse europee dopo l’esito delle elezioni greche. Tutti i principali listini sono partiti deboli, per poi riprendersi a metà giornata e viaggiare in rialzo.
Mentre a Milano l’Ftse Mib guadagna lo 0,62%, l’indice paneuropeo Euro Stoxx fa registrare un +0,33%, Parigi avanza dello 0,16% e Francoforte dello 0,69%. Viaggia in negativo Londra (-0,36%), mentre è in rialzo Zurigo (+1,43%). Tra i titoli in positivo a Milano, da segnalare Stm (+4,12%), Wdf (+3,77%), Tod’s (+3,48%) e Yoox (+2,90%). Fca sale del 2,61%. Perdono terreno, al contrario, Pirelli (-1,18%) e Bper (-1,04%).

Diversa la situazione della Grecia, che deve fare i conti con il crollo del mercato azionario. Dopo un avvio in calo fino al 5%, infatti, il mercato azionario di Atene ha parzialmente recuperato, ma ha ugualmente chiuso a -3,20%.
Continua a salire inoltre il rendimento dei titoli di stato decennali greci (già altissimo all’8%), arrivato a fare registrare un aumento di 40 punti base. E in Borsa a pagarne lo scotto sono ovviamente gli intermediari finanziari: Pireus cede il 10%, Eurobank il 7%, Alpha il 6% e la National Bank of Greece il 5%. In rialzo, al contrario, alcuni gruppi industriali come la Public power corporation, il cui titolo guadagna il 3%.
Situazione tranquilla, invece, per i titoli di Stato di tutti gli altri Paesi europei: le Borse, nella giornata, hanno guardato soprattutto all’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, salito in gennaio oltre le attese e mantenutosi in crescita per il terzo mese consecutivo.

Volgendo lo sguardo alle Borse asiatiche, infine, è facile capire come i mercati temano in maniera significativa l’incertezza che l’esito del voto greco potrebbe produrre sul fronte del debito. Chiude in calo la Borsa di Tokyo, con l’indice guida Nikkei a 17.468,52 punti (-0,25%). In segno negativo anche il Topix, a 1.402,08 punti (-0,08%). In rialzo, invece, le Borse cinesi di Shanghai e di Shenzhen. Il benchmark Shanghai Composite termina la seduta a quota 3.383,18 punti (+0,94%), mentre lo Shenzhen Component guadagna il 2,19% a 11.686,97 punti.

Giuseppe Ferrara
26 gennaio 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook