Crisi russa, Putin difende il Governo e attacca l’Occidente

Crisi russa, Putin difende il Governo e attacca l’Occidente

1208-Russia-Election-putin-puzzler_full_600La crisi valutaria in cui è caduta la Russia rischia di produrre conseguenze economiche deleterie di lungo periodo. L’aumento del costo del denaro dal 10,6% al 17% disposto dalla Banca centrale rischia di annichilire in maniera definitiva la crescita economica russa, rendendo i crediti per banche e imprese troppo esosi. L’inflazione, inoltre, già raddoppiata al 9% rispetto agli obiettivi della Banca centrale per il 2014, non accenna a diminuire, mentre quasi tutti gli indicatori economici, dall’indice degli investimenti alla produzione industriale, mostrano il segno meno.

Uno scenario drammatico, che non spaventa tuttavia Vladimir Putin. Il Presidente russo ha annuncia infatti un piano “per diversificare l’economia del Paese”, specificando che l’attuale situazione economica in Russia è stata generata innanzitutto “da fattori esterni” e assicurando che, nonostante le turbolenze dei mercati finanziari, con il rublo crollato negli ultimi giorni, le entrate dello Stato saranno più alte delle spese.
“Il muro di Berlino è crollato – afferma Putin – ma si costruiscono nuovi muri nonostante i nostri tentativi di collaborare. L’espansione della Nato non è forse un muro virtuale?”.

Il Presidente russo difende poi l’operato della Banca centrale e del Governo, finiti nel mirino dell’opposizione per la crisi economica e finanziaria che sta affliggendo il Paese: Ci sono interrogativi sul governo e sulla Banca centrale relativi alla tempestività, alla qualità delle misure, ma, parlando in generale, le azioni sono assolutamente adeguate e nella direzione giusta. Non temo colpi di palazzo perché non abbiamo palazzi, abbiamo il Cremlino che è ben protetto, ma la cosa più importante che abbiamo è il sostegno dell’anima e del cuore dei cittadini russi.

Putin non ha dubbi. I conduttori della crisi russa sono gli Stati Uniti e la finanza europea: Quando si tratta delle azioni russe in Ucraina, l’orso viene sempre portato al guinzaglio. I nostri partner hanno deciso che loro sono un impero e tutti gli altri i loro vassalli da schiacciare.

Giuseppe Ferrara
19 dicembre 2014

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