Lo scontro per EasyJet, Castlelake e Apollo si contendono il cielo
Dopo molto tempo e svariate offerte, la trattativa per l’acquisizione di EasyJet da parte di Castlelake sembrava essere giunta ad un punto di svolta. Tuttavia, in questo genere di affari non è mai detta l’ultima parola.
La società d’investimenti statunitense EasyJet aveva infatti presentato un’offerta d’acquisto considerata finalmente accettabile dalla compagnia aerea low cost britannica nel caso di una possibile acquisizione. L’accordo in questione sarebbe ammontato a 5,5 miliardi di sterline, corrispondenti a circa 6,90 sterline per azione.
La suddetta offerta arriva dopo circa quattro diverse offerte reputate “non in linea con il valore della compagnia.” L’ultima, corrispondente a 6,50 sterline, ammontava ad un totale di circa 4,9 miliardi. Tuttavia una nuova proposta, avanzata da Apollo Global Management, ha ribaltato la situazione
Lo svolgimento delle trattative
L’atteggiamento di EasyJet nei confronti della proposta di Castlelake denotava un’evoluzione della situazione tra i due brand nel corso dei vari mesi.
Nel rifiutare le precedenti offerte infatti, la compagnia aerea aveva definito l’atteggiamento di Castlelake, così come i prezzi da questa offerti, come “opportunistici”, in riferimento al periodo di crisi attraversato dal settore aereo a causa dell’aumento dei prezzi dovuto ai recenti conflitti.
Le difficoltà in questione non si sono certo arrestate nel corso degli ultimi mesi, e se la suddetta acquisizione fosse stata formalizzata, Castlelake si sarebbe ritrovata a fare i conti con l’aumento dei costi del carburante, e con il rinnovamento della flotta atto a rafforzare la competitività di EasyJet in un mercato sempre più complicato.
Il subentro di Apollo
Ma come già detto, si è trattato, e continua a trattarsi, solo di un periodo ipotetico. A cambiare le carte in tavola è stata infatti la società di investimenti Apollo Global Management, che come nelle migliori aste ha alzato ulteriormente l’asticella. Ha infatti avanzato una proposta di 715 pence per azione, corrispondente a circa 5,7 miliardi di sterline. Un’offerta più alta di circa il 3,6% rispetto a quella di Castlelake.
Tale offerta è stata immediatamente raccomandata agli azionisti di EasyJet, scavalcando in brevissimo tempo quella della controparte.
Apollo ha già annunciato che si impegnerà a soddisfare la condizione necessaria al controllo di una compagnia europea da parte di investitori esteri. Questa consiste nel fatto che il controllo debba essere esercitato per la maggior parte da un’entità europea. Castlelake aveva a sua volta rispettato tale normativa assumendo due dirigenti irlandesi.




