Progetto FS – Vecchie stazioni trasformate in hub
Il “progetto FS qualifica stazioni” si riferisce principalmente a due iniziative del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane: il progetto “Stazioni del Territorio”, che trasforma le stazioni in centri multiservizi (hub) per le comunità locali, e un piano più ampio di riqualificazione e ammodernamento delle stazioni ferroviarie, con investimenti significativi, spesso legate al PNRR e a eventi come il Giubileo 2025, per migliorare accessibilità, tecnologia e servizi, rendendole più integrate e funzionali.
“Le stazioni ferroviarie saranno il cuore delle smart city del futuro, grazie a design che favoriscono accessibilità e multi-modalità. Saranno hub multi-servizi, luoghi della mobilità integrata e sostenibile non più concepiti come meri luoghi di transito, di arrivo e partenza dei viaggiatori ma come poli che esprimono valore culturale, sociale ed economico a basso impatto ambientale” come si legge dal sito delle Ferrovie dello Stato. Punto di forza rimane l’offerta di servizi, legati alla mobilità e non solo, in linea con le esigenze delle persone che ogni giorno scelgono di utilizzare per i propri spostamenti modalità di trasporto sempre più sostenibili ed efficienti.
L’integrazione tra infrastrutture fisiche e sistemi tecnologici innovativi facilita infatti l’erogazione di nuovi e più completi servizi, rendendo tutta l’area della stazione un punto di riferimento per le persone, un esempio di armonizzazione tra tecnologia, sostenibilità ed estetica. La nuova visione, che vede al centro i bisogni delle persone, mira a rendere stazioni e aree circostanti più sicure e piacevoli e ha vari obiettivi tra cui: incrementare il livello di connettività con il trasporto pubblico locale, la sharing mobility e la mobilità attiva, per rispondere sempre meglio alle esigenze del delle persone; migliorare l’accessibilità interna alle stazioni attraverso un design inclusivo e senza barriere; potenziare l’infomobilità e il wayfinding fuori e dentro la stazione.
«L’Italia deve affrontare la necessità di rigenerazione degli immobili, soprattutto nelle grandi realtà urbane, principalmente a causa della loro età – ha dichiarato Tommaso Tanzilli, il Presidente di FS – inoltre, il Paese necessita di un impulso significativo sulle infrastrutture ferroviarie, specialmente per via della sua orografia montuosa e della storica prevalenza del trasporto su gomma rispetto al ferro». Il Gruppo FS è costantemente impegnato nella rigenerazione urbana delle città attraverso la società FS Sistemi Urbani, che «gestisce immobili nelle città, trasformando spazi inutilizzati come lo scalo Farini di Milano in luoghi di attrazione e servizi, contribuendo alla rigenerazione urbana e al sostegno a eventi come le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026», precisa il Presidente di FS.




