Black Sunflowers – La promessa di una colonna sonora indimenticabile

I rave nei magazzini di Kiev si fanno alla luce del sole, perché di notte c’è il coprifuoco. È da questa immagine che parte Black Sunflowers, il documentario di James Marcus Haney con produttore esecutivo Sean Penn, che ha debuttato l’11 settembre al Toronto International Film Festival.
Haney era arrivato a Kiev poche settimane dopo l’invasione russa per un incarico con l’ong Warchild. Il traduttore che gli avevano assegnato era anche un raver. Da quella domanda – quella vita esiste ancora? – sono nati quattro anni di riprese e un film di due ore che segue un gruppo di ucraini poco più che ventenni: chi evita l’arruolamento, chi supplica la fidanzata di non arruolarsi, un soldato che balla con una sola gamba perché l’altra è stata amputata.
La colonna sonora
La musica rappresenta quello che ascoltano davvero i protagonisti, un mix di scena ucraina e occidentale.
Fred again.. è il cuore emotivo del film. Stutter-house fatto di sample vocali veri, la parte che fa piangere in mezzo al ballo.
Brian Eno firma la sospensione, la dilatazione del tempo tra un allarme e l’altro.
Aphex Twin porta l’ansia, il glitch, la macchina che si inceppa. Il suono della gioventù inceppata dalla guerra.
Sega Bodega porta il romanticismo industriale dei magazzini diurni.
IDLES unica presenza punk. Il loro urlo ricorda che ballare in guerra è anche una forma politica.
Completano la soundtrack Four Tet, Nastya Vogan, Koloah – che con Brad Oberhofer firma lo score originale – e altri artisti ucraini.
Cos’è un girasole
Helianthus annuus, famiglia Asteraceae. Pianta annuale originaria del Nord America, fiore nazionale dell’Ucraina. Da giovane pratica l’eliotropismo: il capolino segue il sole da est a ovest per massimizzare la fotosintesi. Quello che vediamo come un unico fiore è in realtà un’infiorescenza composta da migliaia di piccoli fiori.
Uscita
Premiere mondiale l’11 settembre 2026 al TIFF. Distribuzione internazionale gestita da Charades e CAA Media Finance, con uscita prevista per il 2027 in festival e sale indipendenti.




