Arte a Roma: mostre da non perdere nel mese di luglio

Durante il periodo estivo, Roma può diventare invivibile: il sole, l’afa e i turisti mettono tutti quanti a dura prova. A Luglio però, l’arte viene in soccorso proponendo alcune mostre per sconfiggere il caldo fuori e godersi un po’ di sana arte. Ecco le mostre da non perdere nella capitale romana.
Caravaggio 2025
Foto: Alberto Novelli & Alessio Panunzi
Il Palazzo Barberini farà da casa alle mostra Caravaggio 2025. La mostra, iniziata il 7 marzo e prevista fino al 6 luglio, è stata prorogata fino al 20. La mostra è curata da Francesca Cappelletti, Maria Cristina Terzaghi e Thomas Clement Salomon, coadiuvata dalla Galleria Borghese e supportata dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura (con il contributo di Intesa Sanpaolo). Durante la visita è possibile ammirare 24 opere dell’artista Caravaggio proveniente da diversi musei internazionali. La novità di questa mostra è l’esposizione di due opere scoperte recentemente che faranno la loro prima apparizione al pubblico proprio in vista di quest’evento. L’esposizione conterrà anche contenuti multimediali e scientifici, per coinvolgere tutti i tipi di visitatori nell’esperienza.
Ne vale la pena visitare Caravaggio 2025 per una vera e propria immersione nelle opere, esaltate attraverso un gioco di luci per esaltare il chiaroscuro e l’intensità drammatica delle tele. Inoltre, la mostra è ideata per il Giubileo 2025, al fine di esaltare il ruolo rivoluzionario giocato da Caravaggio sull’arte barocca e sulla cultura visiva.
Dalì – Tra arte e mito
Foto: ezrome.it
Anche Salvador Dalì è parte delle mostre estive a Roma con “Dalì – Tra arte e mito”. Dal 25 gennaio fino al 27 luglio, il Museo Storico della Fanteria ospita 80 opere scelte da collezioni private belghe ed italiane. Tra gli esposti ci saranno dipinti, gioielli, ma anche profumi, arazzi e documenti. Una vera e propria immersione nell’universo del padre del surrealismo, raccontando la sua gioventù, ripercorrendo le sue sperimentazioni artistiche. La mostra è curata dal critico internazionale Vincenzo Sanfo, con l’organizzazione della società Navigare, con il supporto di un comitato scientifico internazionale e il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e dell’Oficina Cultural de la Embajada de España.
Ne vale la pena una visita per il viaggio che offre nella vita di Dalì, mostrando il suo mondo onirico e visionario sotto una nuova luce. Ci saranno in esposizione anche delle opere dedicate al panorama italiano: acquerelli ispirati alla Divina Commedia commissionati negli anni ‘50 dallo Stato Italiano. Ci saranno anche delle sezioni dedicate allo scrittore García Lorca e al regista Luis Buñuel, contribuendo a rendere la visita un’esperienza unica.
Frida Kahlo: Through the Lens of Nickolas Muray
Foto: The Rockwell Museum
Insieme a Dalì, nel Museo Storico della Fanteria sarà possibile trovare anche la mostra su Frida Khalo. Dal 15 marzo al 20 luglio, “Frida Kahlo: Through the Lens of Nickolas Muray” mostra una versione dell’artista diversa da come la conosciamo, ma attraverso gli occhi del suo amico e amante Nickolas Muray. L’esposizione è curata da Vittoria Mainoldi e prodotta da Navigare srl, frutto di una collaborazione con il Ministero della Difesa – Difesa Servizi, con il supporto e patrocinio della Regione Lazio, Città di Roma e Ambasciata del Messico. Durante la visita, si possono ammirare le 60 fotografie scattate da Muray tra il 1937 e il 1946 raffiguranti lettere scambiate tra i due, dei francobolli emessi in onore dell’artista Kahlo da diverse nazioni e degli abiti messicani ispirati allo stile dell’artista.
Vale la pena visitare la mostra alla scoperta di una Frida più intima, raccontata dalla prospettiva di una delle persone a lei più care e vicine. Un’immersione nella vita di una delle artiste messicane più famose al mondo, per scoprirne gli aspetti più segreti e vulnerabili.




