Ciclone Finmeccanica: arrestato a Napoli l’ex dirigente Pozzessere. Coinvolti l’ex ministro Scajola e Graziano della Confindustria

I Carabinieri di Napoli hanno arrestato l’ex dirigente di Finmeccanica, Paolo Pozzessere con l’accusa di corruzione internazionale. L’inchiesta, partita mesi fa dalla Procura di Napoli e coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco e condotta dai pm Vincenzo Piscitelli ed Henry John Woodcock, riguarda la fornitura all’estero di tre socieà del gruppo, AgustaWestland, Telespazio e Selex, al governo di Panama, su precisi accordi sottoscritti con lo Stato italiano.

Tra gli indagati c’è anche l’ex ministro del Pdl, Claudio Scajola, coinvolto invece per le operazioni del gruppo Finmeccanica in Brasile. I pm ipotizzano per lui il reato di tentativo di mediazione nell’affare. ” Ho girato il mondo sempre nel rispetto delle leggi e delle regole e ho sempre svolto compiti alla luce del sole” – ha dichiarato esterefatto l’ex ninistro. Dall’indagine è emerso che la società panamense Agafia Sa era di fatto e occultamente riconducibile ad un politico panamense e intermediario nelle forniture attravero l’attività di Valter Lavitola, in precedenza nominato consulente di Finmeccanica. La vicenda non finisce qui, anche perchè risulta indagato anche Paolo Graziano, presidente degli Industriali di Napoli.

I Carabinieri del Noe e gli agenti della Digos hanno controllato sia la sua abitazione che gli uffici della Confidustria al 4° piano di Palazzo Partanna, sempre nel capoluogo campano. Graziano, delegato della società Magnaghi, secondo i pm risulta coinvolto nella compravendita di navi fregate in Brasile.

Gigi Rubino

23 ottobre 2012

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