Schettino, revocati domiciliari: sua intervista ”vale” 50mila euro

Francesco Schettino, comandante della Concordia, è libero dagli arresti domiciliari (ora ha solo l’obbligo di dimora nel comune di Meta di Sorrento) così l’attenzione dei media su di lui torna ad esser alta, soprattutto dopo alcune dichiarazioni dei suoi avvocati volte a dimostrare la sua innocenza sul naufragio dello scorso 13 gennaio che causo la morte di 32 persone.

Così le tv ed i settimanali stanno già partendo all’assalto per non farsi scappare il primo intervento televisivo del comandante. Ancora una volta si confonde così tragedia con show mediatico e la quotazione per un’intervista al comandante è destinata a superare i 50mila euro.

 

Uno dei suoi avvocati, Bruno Leporatti, ha dichiarato: “Su Schettino ho sentito un sacco di inesattezze che hanno contribuito a creare un quadro della persona non corrispondente al vero. I documenti che stanno uscendo dall’ascolto della scatola nera danno un quadro della situazione diverso da quello che era emerso all’inizio”.

Leporatti inoltre ha affermato che i periti nominati dal giudice, impegnati nell’incidente probatorio sulla scatola nera, sembrano mettere in dubbio il funzionamento di parte della strumentazione di bordo: “Il contenuto della scatola nera ormai è uscito ovunque basta quello che abbiamo visto finora per rendersi conto che Schettino stava dando degli ordini, stava cercando di capire, oltretutto senza supporti informatici perché il computer era in avaria. Stava cercando di salvare la nave e una volta che si è reso conto che non poteva essere salvata ha dato l’ordine di abbandono. E ha avviato le operazioni di evacuazione che hanno avuto successo, se consideriamo che quattromila persone sono state portate in salvo da personale della Costa senza alcun aiuto. Una realtà ben diversa da quella che si è vista all’inizio”.

Ricordiamo che su Schettino la procura di Grosseto ha formulato le accuse di omicidio plurimo colposo, naufragio, abbandono di incapaci, abbandono della nave e omessa comunicazione alle autorità marittime.

Sull’Isola del Giglio intanto proseguono le operazioni per lo smantellamento della Concordia, il sindaco, Sergio Ortelli, ha così commentato la notizia sulla revoca dei domiciliari a Schettino: “Mi concentro sulle operazioni e devo dire che il progetto esecutivo per la rimozione del relitto è migliore del preliminare. Più semplice e dal minore impatto, che per il nostro ambiente è esattamente quello che volevamo. Anche le successive operazioni saranno meno invasive e queste sono le buone notizie che ci aspettavamo. Per il resto, abbiamo piena fiducia nella magistratura”.

Enrico Ferdinandi

6 luglio 2012

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