Mafia Capitale, retata del Ros: 44 arresti e 21 perquisizioni

Mafia Capitale, retata del Ros: 44 arresti e 21 perquisizioni

ros-carabinieri-e1426849110858ROMA – Nuova retata da parte dei carabinieri del Ros, che dalle prime luci dell’alba stanno eseguendo 44 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip della Dda capitolina nei confronti di persone coinvolte nell’inchiesta su Mafia Capitale. Gli arresti dell’operazione ‘Mondo di Mezzo 2’ sono in corso a Roma, Rieti, Frosinone, L’Aquila, Enna e Catania. Pesanti le accuse per gli indagati: associazione di tipo mafioso, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni e trasferimento fraudolento di valori.

Insieme ai provvedimenti di fermo, gli agenti stanno eseguendo perquisizioni a carico di altre 21 persone, ritenute coinvolte nei loschi affari del sodalizio e sulle quali gravano le stesse accuse degli arrestati. Come riferito da chi indaga, “C’era una struttura mafiosa, cerniera tra ambiti criminali ed esponenti degli ambienti politici, amministrativi ed imprendtoriali locali”. Durante la fase investigativa è emerso “un ramificato sistema corruttivo finalizzato a favorire un cartello di imprese, non solo riconducibili al sodalizio, interessato alla gestione dei centri di accoglienza e ai consistenti finanziamenti pubblici connessi ai flussi migratori”.

Custodia cautelare anche per Luca Gramazio: figlio del senatore di An Domenico, si era dimesso lo scorso dicembre da capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale del Lazio a seguito dell’apertura di un’indagine a suo carico. Da allora nei suoi confronti sono emersi elementi che hanno consentito di appurare come Gramazio partecipasse effettivamente “all’associazione mafiosa, in qualità di esponente della parte politica che interagiva – secondo uno schema tripartito – con la componente imprenditoriale e quella propriamente criminale”.

Secondo quanto riferito dagli agenti, Gramazio sfruttava i ruoli ricoperti in politica – capogruppo Pdl al consiglio di Roma Capitale e poi capogruppo Pdl nel consiglio regionale del Lazio – per influenzare l’ambiente istituzionale, in cui “poneva in essere condotte strumentali al conseguimento degli scopi del sodalizio”.

Oltre Gramazio, i provvedimenti firmati dal Gip Flavia Costantini hanno raggiunto Mirko Coratti (Pd), ex presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma, l’ex assessore Daniele Ozzimo, i consiglieri comunali Massimo Caprari (Cd) e Giordano Tredicine (Fi), Pierpaolo Pedetti (consigliere Pd e presidente della commissione Patrimonio), Angelo Scozzafava (ex assessore comunale a Roma alle Politiche Sociali) e l’ex presidente del municipio di Ostia, Andrea Tassone. Coinvolti negli arresti anche alcuni dirigenti del Comune e della Regione Lazio, su tutti Daniele Magrini e il fondatore di una cooperativa sociale. In manette anche Mario Cola, dipendente del dipartimento Patrimonio del Campidoglio e Franco Figurelli, impiegato nella segreteria di Mirko Coratti. Domiciliari infine per il costruttore Daniele Pulcini, Emanuela Bugitti, Pierina ‘Piera’ Chiaravalle e Sandro Coltellacci.

Davide Lazzini
4 giugno 2015

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