Mostro di Firenze: Morto Calamandrei, fu accusato di essere il mandate degli omicidi

E’ morto ieri nella sua abitazione a causa di un malore Francesco Calamandrei, il farmacista di San Casciano Val di Pesa accusato di essere uno dei mandanti dei delitti del mostro di Firenze e in seguito assolto. 

Secondo i pm Paolo Canessa e Alessandro Crini l’ex farmacista era stato l’importante punto di collegamente fra i “compagni di merende” e il gruppo di intellettuali, mandanti dei delitti, che avrebbero utilizzato le parti intime amputate dalle vittime degli omicidi per compiere dei riti in una villa alla periferia di Firenze. Il 21 maggio del 2008 il tribunale lo assolse dall’accusa di essere il mandante degli ultimi quattro duplici delitti quelli dell’82 e dell’85 del mostro di Firenze.

Calamandrei all’epoca difeso dagli avvocati Nicola e Gabriele Zanobini, fu stato assolto, con rito abbreviato. La sentenza di assoluzione emanata dai giudici affermava che “non risulta corroborata dai necessari riscontri oggettivi: una volta escluso che Calamandrei possa identificarsi nel dottore che pagava per avere i feticci, non vi è alcun ulteriore elemento per identificarlo in colui che fungesse da tramite tra questi due presunti gruppi di persone, nè che avesse ingaggiato il Pacciani e il Vanni per gli omicidi”.

Da tempo Calamandrei soffriva di problemi di salute e non parlava volentieri delle sue peripezie giudiziarie.Almeno da morto lasciatelo in pace” ha detto la figlia Francesca ai giornalisti che le facevano domande sul padre “Ricordiamo a tutti che è stato assolto perchè il fatto non sussiste e che la sentenza è passata in giudicato”.

Valentina Vanzini

2 maggio 2012

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