Candidato sindaco muore d’infarto durante un comizio

Sconcerto a Rizzicone (nei pressi di Gioia Tauro, provincia di Reggio Calabria) dove ieri sera il candidato sindaco, Raffaele Anastasi, 62 anni, durante un comizio, mentre parlava, si è improvvisamente accasciato a terra, la causa un infarto. Anastasi è poi morto dopo poco. Secondo i presenti se l’ambulanza fosse arrivata in tempo forse avrebbe avuto qualche possibilità in più di salvarsi.

Difatti dopo venti minuti dalla chiamata non era arrivato nessun soccorso e vani erano stati i tentativi di rianimazione dei medici presenti al comizio, così il candidato sindaco è stato caricato su un ambulanza privata e trasportato al vicino ospedale di Polistena dove però è giunto già privo di vita.
L’ambulanza del servizio pubblico è arrivata sul posto solo mezz’ora dopo la chiamata quando ormai il candidato sindaco era stato già prelevato dal mezzo di soccorso privato. Prende fuoco così la polemica a Reggio Calabria sul ritardo nei soccorsi, d’altro canto gli uomini del 118 hanno spiegato che: “In tutta la piana – di Gioia Tauro -, dopo le 20, sono disponibili solo tre ambulanze una a Polistena, una a Gioia Tauro e la terza a Oppido Marmetina”, ieri sera l’unica disponibile era quella che si trovava a Oppio Marmetina che dista più di venti chilometri da Rizziconi.
Anastasi, che era già stata sindaco di Rizziconi negli anni ’80, aveva espresso avvertito di aver alcuni problemi cardiaci ed aveva paura che questi gli avrebbero potuto causare problemi in caso di elezione. Poco meno di un mese fa era stato ricoverato, sempre per problemi cardiaci prima nell’ospedale di Polistena e poi in quello di Catanzaro.

Enrico Ferdinandi

2 maggio 2012

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