La scuola sospende 14 alunni per bullismo, protestano i genitori

La scuola sospende 14 alunni per bullismo, protestano i genitori

studenti_superiori.1255965776CUNEO – Un gruppo di studenti, tutti minorenni, è stato sospeso da scuola per un episodio di bullismo avvenuto durante una gita scolastica a Roma. Contro il provvedimento sono intervenuti i genitori, che ritengono troppo pesante la sanzione stabilita dalla scuola: fino a 15 giorni di sospensione per gli alunni coinvolti e ‘4 in condotta’, il che equivale a una bocciatura assicurata. La preside del liceo di Cuneo è ferma nella sua posizione: “E’ un episodio grave. Siamo dovuti intervenire con fermezza per far capire quali sono i limiti, il rispetto delle norme”. Di parere opposto i genitori, che dicono: “Rischiano di perdere un anno per uno scherzo”.

Qualche mese fa la scolaresca stava passando la notte in un albergo in attesa di continuare il viaggio d’istruzione, ma un gruppo di ragazzi ha deciso di riunirsi in una camera della struttura per passare un po’ di tempo in allegria, ridendo e scherzando come spesso avviene quando di mezzo ci sono le gite scolastiche. Secondo quanto riportato, gli scherni del gruppo si sono concentrati su un ragazzo, che è stato spogliato, depilato e cosparso di caramelle a mo’ di decorazione. Il tutto è stato ripreso con un telefono e il video ha presto cominciato a girare da un utente all’altro, fino ad arrivare ad alcuni professori, che hanno immediatamente denunciato il fatto.

In seno all’istituto di Cuneo si decide quindi di convocare i genitori degli alunni coinvolti e di procedere con la sospensione per 14 ragazzi, corredata anche dal 4 in condotta, che sancisce l’automatica bocciatura e la conseguente perdita dell’anno scolastico. I genitori dei ragazzi colpiti dal provvedimento non ci stanno e osservano: “Li condannano a perdere l’anno, una rovina per molti con quello che oggi costa frequentare un liceo”.

La preside, però, è inamovibile: “Nessuna marcia indietro da parte della scuola, ma ora si deve voltare pagina: i ragazzi avranno tutto il sostegno necessario per superare gli scrutini di giugno”. La donna ha precisato inoltre che la maggior parte dei genitori: “Sta collaborando con noi”. L’istituto, inoltre, ha l’appoggio del provveditore scolastico di Cuneo, Giuseppe Bordonato, che sposa “pienamente la decisione della scuola, che per altro è stata presa dall’intero Consiglio d’Istituto. Mi riservo di valutare, appena riceverò la relazione della preside, se ci sia stata una mancata vigilanza da parte dei docenti durante la gita”.

Davide Lazzini
4 aprile 2015

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