Il 31 marzo chiuderanno gli OPG. Scattano le polemiche sull’apertura delle REMS

Il 31 marzo chiuderanno gli OPG. Scattano le polemiche sull’apertura delle REMS

 OPGROMA — Con la legge n. 81 del 30 maggio 2014 si è disposta la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) che dovrà avvenire tra due settimane, il 31 marzo 2015.

In Italia gli OPG sono sei, ovvero Castiglione delle Stiviere (che ospita anche le donne), Reggio Emilia, Montelupo Fiorentino, Napoli, Aversa e Barcellona Pozzo di Gotto. Con la nuova legge questi ospedali psichiatrici dovranno chiudere e alcuni degli internati saranno trasferiti nelle REMS (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza detentive), istituiti dai ministri della Salute e della Giustizia.

Il problema scaturisce precisamente da questo fatto, perché le REMS non sono infatti pronte ad accogliere i più di 700 internati degli ospedali psichiatrici e, per di più, gli OPG non accolgono al loro interno solo i malati mentali per attuare una funzione rieducativa, ma anche persone che, oltre ad essere malati di mente, hanno commesso dei crimini e perciò devono ancora scontare la loro pena. Purtroppo esistono dei casi in cui alcuni internati, nonostante abbiano già scontato la propria pena e dovrebbero essere riaccolti dalle famiglie, rimangono ricoverati nella struttura perché non più accettati dai loro familiari.

Ciò che manca alle REMS  sono proprio le forme di detenzione necessarie nei casi di malati mentali che abbiano commesso dei crimini. Non avendo le celle al loro interno, alcuni Comuni italiani si sono ribellati e non hanno accettato l’apertura e l’accoglienza nella loro città.

La legge sulla chiusura, promulgata dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, è stata accolta e confermata dal Sottosegretario al Ministero della Salute Vito De Filippo, che ha rassicurato sul fatto che «la sicurezza è affidata alla prefettura, con sorveglianza esterna o altri interventi. Ho dato il sangue, per chiudere gli OPG e togliere questa vergogna. Possiamo dire di esserci riusciti».

Le REMS, finanziate con 172 milioni dati alle Regioni, non saranno sicuramente tutte pronte entro la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, ma questo non impedirà l’attuazione della legge. Ciò che però è importante è sicuramente l’attenzione riguardo le fughe che, ultimamente, non sono poi così rare durante i trasferimenti.

Mentre i più scettici sono convinti fermamente che la data del 31 marzo non verrà rispettata, Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, ha affermato che «chi non ha rispettato i tempi si assumerà le proprie responsabilità. Si potrà arrivare al commissariamento».

Enrica Iacono
15 marzo 2015

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