Bosusco, presto libero?

India. C’è cauto ottimismo sulle sorti di Paolo Boscusco, rapito dai maoisti lo scorso 14 marzo nello stato dell’Orissa (assieme a Claudio Colangelo, liberato negli scorsi giorni mentre erano in escursione fra le tribù locali), dopo che i mediatori hanno dichiarato di aver terminato il loro lavoro e di essere fiduciosi per un suo rilascio.

L’ottimismo a dire il vero è dovuto più al fatto che lo stato indiano dell’Orissa ha affermato di aver deciso di facilitare il rilascio di 27 militanti, estremisti e simpatizzanti, di cui 4 che fanno parte di una lista di 7 nomi presentata dal capo dei rapitori, Sabyasachi Panda, leader dei maoisti, uno dei nomi presenti sulla lista è quello della moglie di Panda, Subhasree Das, detta Mili, in carcere da inizio 2010, che negli scorsi giorni aveva rivolto un appello al marito chiedendogli: “non fate del male all’ostaggio italiano”. La liberazione di Mili sembra essere imminente per questo motivo si è ottimisti sul rilascio di Bosusco.
I guerriglieri maoisti avevano chiesto allo stato dell’Orissa anche lo stop delle operazioni del governo contro i ribelli.

Enrico Ferdinandi

4 aprile 2012

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