Caso Roberta Ragusa: un testimone l’avrebbe vista 2 mesi dopo la scomparsa

Roberta Ragusa, 2 mesi dopo la scomparsa era ancora viva. La sconcertante notizia arriva da un testimone, una donna, che sarebbe stata sentita proprio oggi dai carabinieri di Pisa che indagano sulla scomparsa della mamma 45enne di Gello, una frazione di San Giuliano Terme.

Il testimone sarebbe una donna considerata dagli inquirenti “E’ una persona attendibile e il suo racconto ha importanti riscontri” hanno fatto sapere gli investigatori che oggi, verso le cinque e mezza diffonderanno un comunicato in cui verranno esposte le novità del caso.
Roberta, sparita il 13 gennaio scorso da casa, sarebbe stata vista dalla donna il 19 marzo. Se la testimonianza fosse confermata, le indagini sul caso potrebbero subire un importante svolta infatti cambierebbe definitivamente la posizione di Antonio Logli, 48 anni, il marito Roberta e unico indagato.
Secondo quanto dichiarato dal marito Roberta, titolare di un’autoscuola a Gello e madre di due bambini, sarebbe uscita di casa la sera del 13 gennaio scomparendo poi nel nulla. Roberta indossava una tuta da ginnastica rosa, scarpe da tennis e avrebbe abbandonato la sua abitazione senza telefonino, ne documenti o denaro. Una circostanza che aveva sempre fatto dubitare gli inquirenti sulla versione del marito.
Le amiche inoltre avevano parlato di un amante con il quale l’uomo aveva intrecciato una relazione ed era stato scoperto da Roberta, ma soprattutto era emerso un quadro molto differente riguardo i rapporti fra moglie e marito che nell’ultimo periodo erano invece molto tesi proprio a causa dei tradimenti dell’uomo.  Per questo Roberta negli ultimi giorni prima della scomparsa era sembrata depressa e molto preoccupata.

Valentina Vanzini

27 marzo 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook