Coppia di Anziani uccisi nel varesotto: identificato e arrestato l’omicida

Coppia di Anziani uccisi nel varesotto: identificato e arrestato l’omicida

319334_carabinieri_fi_okVenegono Superiore (Va) – Ancora una volta la cronaca deve registrare un delitto inaudito, compiuto ai danni di una coppia di anziani, Martino Ferro, 80 anni, e Graziella Campiello, 74, gli anzi che vivevano nella loro villetta a Venegono Inferiore, in provincia di Varese.

Fin dall’inizio i sospetti si erano concentrati su una persona ben precisa e nel pomeriggio di ieri poi la svolta nelle indagini per dare un volto ed un nome all’omicidio di Martino Ferro e Graziella Campiello. I carabinieri di Tradate ponevano in stato di fermo giudiziario il 28enne Alessandro Lorena, figlio dei vicini di casa, che dopo un pressante interrogatorio confessava la propria colpa e quindi veniva tratto in arresto.

Un testimone aveva visto il Lorena vicino alla villetta in un orario compatibile con quello del delitto e quando gli è stato contestato dagli inquirenti, Alessandro Lorena avrebbe cercato di fornire un alibi, ma fin da subito erano apparse deboli e incongruenti.

La dinamica dell’omicidio è delle più classiche e l’uomo, disoccupato, ha ucciso la coppia durante a scopo di rapina. Secondo le ricostruzioni dei caraninieri, l’uomo avrebbe colpito prima il pensionato con un martello nel garage adiacente all’abitazione e dopo la moglie, accorsa in aiuto del marito, strangolandola con dei cavi elettrici. Infine ha cercato il denaro, portando via una piccola somma.

I due anziani avevano aperto la porta di casa al giovane che conoscevano e si fidavano di lui. Da racconto di un testimone  era emerso che il Lorena era stato visto vicino alla villetta in un orario compatibile con quello del delitto.

 A dare l’allarme ieri intorno alle 17.30 è stato il loro unico figlio, Dario, un impiegato di banca 50enne, che preoccupato per l’insolita assenza dei genitori che non riusciva a contattare al telefono, dopo aver forzato la porta, aiutato da un parente e ha scoperto i corpi senza vita e straziati dei due anziani genitori.

I due coniugi vivevano nella villetta, dove abita anche una pronipote e il marito, titolare di una piccola impresa edile. Di loro in paese hanno tutti un ottimo ricordo e li descrivono come persone benestanti, senza problemi economici, che conducevano una vita serena e tranquilla godendosi la pensione. Lui, Martino Ferro aveva la passione per l’orto, mentre la moglie aveva l’hobby del ricamo. Originari di Padova, negli anni ’50 si erano trasferiti dalla provincia di Varese, dove lui aveva trovato lavoro come operaio in un’impresa della zona. Più avanti aveva costruito la casa e vi sie era stabilito.

Sebastiano Di Mauro
29 gennaio 2015

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook