Bologna saluta Lucio Dalla, il poeta di piazza Grande

Bologna. È stata aperta la camera ardente dove rimarrà fino a domani la salma di Lucio Dalla, è stata allestita nel  cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio a Bologna. In queste ore migliaia di persone si stanno lì recando per rendere omaggio per un ultima volta al poeta di Piazza Grande. Al momento dell’uscita della bara  dall’abitazione del cantante nel centro di Bologna vi era già un fiume digente, sul feretro erano posti  una sigaretta, un cornetto portafortuna, e una rosa rossa. Sull’auto che ha trasporato la feretro vi era anche un disco in vinile sulla cui copertina c’era scritto: “Quando arriverò in cielo anche io, spero che farai qualche concerto così verrò ad ascoltarti”.

Una volta adagiata la bara nella camera ardente vi è stata posta una corona di fiori mandata dal cantante Julio Iglesias, mentre sullo sfondo della stanza è stato appoggiato un dipinto del  del fotografo-artista Stefano Cantaroni,  un’interpretazione dell’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci.
Erano in molti ad accogliere il carro funebre all’ingresso della camera ardente, c’era sindaco di Bologna Virginio Merola, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, il cantante Ron, il musicista Ricky Portera, Bobo Craxi, l’attore Marco Alemanno, i giornalisti Marco Travaglio, Milena Gabanelli e Corrado Augias, il rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi, l’attice Isabella Ferrari e il presidente della fondazione Carisbo Fabio Roversi Monaco ed infine i collaboratori più stretti di Dalla, insieme agli amici.
Commosso Gianni Morandi, solo poche settimane fa i due erano stati insieme sul palco dell’Ariston a Sanremo. Morandi si è fermato davanti al feretro per un momento di raccoglimento e ha letto alcuni dei messaggi che insieme ai mazzi di fiori sono stati lasciati da fan e cittadini davanti alla bara.

Domani i funerali, che saranno svolti, come aveva chiesto ieri la Cei, senza nessuna canzone durante la cerimonia funebre che avrà inizio alle 14:30 nella Basilica di San Petronio, presiderà alla messa il vicario generale della Diocesi mentre l’omelia sarà ufficiata da padre Boschi, confessore di Dalla. Alla fine della cerimonia sarà letta una sua canzone “Le Rondini”.

Tutta Bologna è in lutto, da piazza Grande risuoneranno per tutta la giornata le note della canzoni dell’artista mentre sulla facciata di Palazzo D’Accursio svetta una gigantografia con la foto dell’artista e la scritta “Ciao Lucio”.

Anche la Fiat, per omaggiare Dalla, domani manderà in onda sulle principali emittenti televisive italiane il video realizzato nel 1992 per la Fiat Uno Fire, quella che aveva come collonna sonorail brano ‘Il motore del 2000’ tratto dall’album ‘Automobili’ del 1976.  La Fiat in una nota ha spiegato che con questo gesto intende ricordare: “ uno dei più grandi cantautori del nostro Paese capace di suscitare emozioni indimenticabili per diverse generazioni di italiani”.

Lucio Dalla proprio domani avrebbe compiuto 69 anni, quest’oggi lo ricordiamo proponendovi il testo della canzone “Le rondini” che domani sarà letto al termine del funerale:

Le Rondini

Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l’odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle,, anche più in là

Sogni, tu sogni nel mare dei sogni.

Vorrei girare il cielo come le rondini

E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici

E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.

Vorrei seguire ogni battito del mio cuore

Per capire cosa succede dentro
e cos’è che lo muove

Da dove viene ogni tanto questo strano dolore
Vorrei capire insomma che cos’è l’amore
Dov’è che si prende, dov’è che si dà

Sogni, tu sogni nel cielo dei sogni

Enrico Ferdinandi

3 marzo 2012

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