Dopo i funerali di Pino Daniele, indaga la Procura di Roma. E’ giallo

Dopo i funerali di Pino Daniele, indaga la Procura di Roma. E’ giallo

Pino-DanieleROMA – Neanche il tempo di concludere i funerali (doppi, Roma e Napoli) per Pino Daniele, che già la procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando il reato di omicidio colposo in seguito al suo decesso.

Il pm aggiunto Filippo Laviani e il pm Marcello Monteleone hanno disposto che la salma del cantautore, fosse sottoposta ad autopsia subito dopo i funerali.

L’atto legale disposto dalla magistratura si farà in mattinata nell’obitorio del capoluogo campano a cura di un collegio di tre periti: due medici legali della Sapienza e un cardiologo di Perugia, che riferiranno l’esito alla stessa Procura di Roma. L’indagine è tesa a dissipare alcuni dubbi, sollecitati dalla cronaca, come ad esempio se la richiesta di andare a Roma dopo il malore (Daniele si trovava in Toscana in quel momento) sia arrivata effettivamente dallo stesso artista.

Dagli accertamenti risulterebbe che la sera del 4 gennaio la compagna di Daniele, Amanda Bonini, 50 anni, dopo aver chiamato il 118 per chiedere l’intervento di una ambulanza, abbia successivamente comunicato alla Croce Rossa, che si sarebbero recati a Roma con i propri mezzi per farlo curare dal cardiologo di fiducia del cantante.

L’ufficio stampa di Pino Daniele riferisce che in merito alle ultime ore di vita del cantante, la famiglia intera intendeva comunicare che, dopo il malore che ha lo ha sorpreso, era stato lui stesso ad aver espresso la decisa volontà di essere portato all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dove da anni era in cura. Nella stessa nota si leggeva che la famiglia “smentisce categoricamente che l’automobile che trasportava l’artista a Roma abbia forato una gomma lungo il tragitto, rallentando la corsa verso l’ospedale”.

L’ex consorte, Fabiola Sciabbarrasi afferma: “Voglio la verità sulla morte di mio marito. Amanda dica tutto quello che sa”.

La Bonini invece replica: “Il nostro è stato un grande amore”. Un’ora per arrivare da Magliano a Roma: lo dice il tabulato dell’autostrada”.

Il suv con Pino Daniele a bordo entrava al casello autostradale di Civitavecchia alle 21.55 e alle 22.10 era al casello della Capitale. Questo è quanto emerge dalle ricostruzioni dei carabinieri di Orbetello (Grosseto) sulla corsa disperata dell’auto col cantante dalla sua casa in Maremma verso l’ospedale Sant’Eugenio di Roma.

Intanto però ieri sera la compagna del cantautore partenopeo, è stata ascoltata dai carabinieri del comando provinciale di Roma nella caserma di via In Selci. E’ stato disposto anche il sequestro delle cartelle cliniche e dei documenti medici che riguardano il cantautore scomparso.

Sebastiano Di Mauro
8 gennaio 2015

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