Militari feriti dall’esplosione di un ordigno alla caserma Battisti

Militari feriti dall’esplosione di un ordigno alla caserma Battisti

imageTRENTO – Due militari hanno riportato diverse ferite sul corpo causate dalla deflagrazione di un ordigno bellico che stavano manggiando all’interno della caserma Battisti. Il fatto è avvenuto intorno alle 14 odierne quando un’esplosione violenta quanto improvvisa ha lacerato, mandandolo in frantumi, buona parte del tetto del casotto militare in cui si trovavano i soldati rimasti coinvolti nella deflagrazione.

Poco dopo è stato dato l’allarme alla Centrale operativa del 118 di Trentino Emergenza e sul posto sono accorsi i sanitari che hanno prelevato i militari feriti per trasportarli all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove attualmente sono ricoverati. I due hanno rispettivamente 21 e 34 anni. Il più grave dal punto di vista clinico sembra essere il graduato giovane, che avrebbe riportato ustioni di primo e secondo grado al braccio destro, trauma facciale con ferita allo zigomo sinistro e barotrauma. Anche il secondo collega ha riportato barotrauma all’orecchio sinistro.

Riguardo alle cause che possono aver generato l’incidente odierno non ci sono ancora precisazioni in merito, probabilmente potrebbe trattarsi di un difetto di fabbricazione o di un errore umano nel maneggiare armamenti esplosivi, ad ogni modo le indagini sono state affidate alla Polizia di Stato, incaricata di gettare luce sulla vicenda. Nella caserma ‘Cesare Battisti’ ha sede il Genio Guastatori degli Alpini.

Davide Lazzini
16 dicembre 2014

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