Arriva la prima condanna per la Costa Crociere dalla Francia

Ordinato un cambio di rotta a Costa Crociere da un tribunale francese

Il Tribunale francese di Nanterre, con un’ordinanza emessa il 13 febbario 2012, ha imposto a Costa Crociere di prorogare il termine di accettazione dell’offerta d’indennizzo , che era stato già fissato dall’armatore, dal 14 febbraio al 14 maggio. Questa sentenza censura il termine “troppo breve” per aderire alla transazione e da ragione alle riserve, manifestate fin da subito da Confconsumatori, sulla transazione offerta dalla Compagnia.

Secondo il giudice francese, si legge nell’ordinanza, le vittime non dispongono ancora degli elementi necessari e sufficienti per apprezzare e valutare la congruità dell’offerta che è stata loro rivolta, anche in considerazione del fatto che il loro danno biologico e morale non è ancora consolidato ed essi sono tutt’ora segnati dallo stress psicologico provocato da quella catastrofe marittima.
Per il Tribunale francese le vittime sono semplici consumatori, resi più fragili dalle circostanze eccezionali dell’evento, e potrebbero esser tentati di accettare l’offerta loro rivolta ignorando l’ampiezza dei loro diritti, per la paura di non poter più esser indennizzati. Questa la motivazione dalla quale è scaturita la sentenza della quale non possono non tener conto anche i nagistrati italiano che seguono la vicenda

“Confconsumatori, – dichiara la presidente nazionale Mara Colla – insiste affinché Costa Crociere convochi un tavolo conciliativo aperto a tutte le associazioni di consumatori, o soggetti comunque rappresentativi delle vittime del naufragio, di tutti paesi di provenienza dei danneggiati”.
Il tavolo di conciliazione, peraltro già proposto ad Astoi fin dal 20 gennaio scorso,  sarà utile ad esaminare e discutere i singoli casi e arrivare alla formulazione da parte di Costa Crociere dell’offerta economica per ogni singolo passeggero, il quale potrà accettarla o rifiutarla sottoscrivendo il relativo verbale. Qualora Costa Crociere rifiutasse il tavolo richiesto, la Confconsumatori assisterà i passeggeri, associati, nelle cause civili per risarcimento danni e si costituirà parte civile nel processo penale presso il Tribunale di Grosseto, dove ha già presentato istanza di costituzione di parte offesa.

Info:
Confconsumatori – via Mazzini 43, Parma
tel 0521/231846 – fax 0521/285217
[email protected]
www.confconsumatori.it

Sebastiano Di Mauro

16 febbraio 2012

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