Maltempo: Esonda Seveso e Lambro e Milano è sott’acqua dopo la tregua di ieri. Cittadini esasperati

Maltempo: Esonda Seveso e Lambro e Milano è sott’acqua dopo la tregua di ieri. Cittadini esasperati

seveso-viale-zaraMILANO – Dopo una breve tregua, a causa delle forti pioggie abbattutesi da stamattina la situazione è tornata critica a Milano.

L’allerta per la possibile esondazione dei due fiumi era iniziata già ieri sera con l’avvio del monitoraggio che ha portato fin da stamattina agli interventi di contenimento delle sponde del Lambro in via Camaldoli e allo sgombero delle comunità presenti all’interno del Parco Lambro.

Sono al lavoro 90 pattuglie della Polizia locale, 12 squadre della Protezione civile e numerose squadre del Servizio Idrico Integrato di MM e di A2A, coadiuvate dai colleghi della Provincia e della Regione e dal Gruppo Volontari, dal Cisom e dall’Anpas. Impiegate 16 idrovore e 6 torri faro. Posizionati 1.300 sacchi di sabbia.

Sono state migliaia le chiamate per l’emergenza ai vigili del fuoco, che fanno sapere di non riuscire a rispondere a tutte le richieste di intervento. Il solo 112 per le emergenze ha ricevuto dal mattino oltre 3.000 chiamate.

milano-esonda-seveso.2JPGPer domani il Comune ha disposto la sospensione di tutte le feste di quarirere, come ad esempio via Farini e dei mercati rionali al fine di consentire gli interventi ripristino della viabilità.

Il sindaco invita i cittadini delle zone interessate, Niguarda, Isola, Forlanini, Lambrate e Ponte Lambro, dagli allagamenti dovuti al maltempo a restare a casa, di non utilizzare l’auto privata, se non strettamente necessario, per non ostacolare il lavoro della Polizia Locale e della Protezione civile.

Al momento sono al lavoro anche squadre di A2A che stanno operando sulle centraline sommerse per ripristinare la corrente elettrica di stabili privati e dell’illuminazione pubblica.

Sono al momento precauzionalmente sospese le corse della linea 3 della metropolitana nel tratto Centrale – Maciachini e della linea 2 tra le stazioni di Famagosta e Assago. Chiuse invece le stazioni di Zara, Istria e Marche della linea 5.

Nel pomeriggio sono stati messi in atto progressivamente tutti le azioni previste dal protocollo di intervento che coinvolge Polizia locale, Protezione civile, MM Servizi Idrici, Amsa e ATM e A2A.

Alle ore 16 con l’aggravarsi della situazione nella zona del fiume Lambro è stata disposta l’evacuazione di otto famiglie residenti in via Camaldoli e di 150 persone del campo Rom di via Bisbino sistemati in diverse strutture.

Molte le strade e dei sottopassi chiusi dal pomeriggio, sull’asse di viale Fulvio Testi / viale Zara dall’intersezione con via Santa Marcellina e via Santa Monica. Anche lo stadio Meazza a San Siro si è allagato e sono stati sospesi gli allenamenti, così come è in forse l’incontro di calco Italia-Croazia di domani.

Don Mazzi, esasperato si sfoga e dice che hanno fatto evacuare per la seconda volta in una settimana i suoi ragazzi, perchè pericoloso restare in comunità. Però “Non si può vivere come zingari. Mi chiedo se chi ha scioperato ed è andato in piazza, non poteva venire a dare una mano”.milano-piazza-minnit

In provincia e nel resto della Lombardia la situazione non è migliore:

E’ allarme in Brianza, dove la protezione civile ha diramato l’allerta per il fiume Lambro, salita a livello 3 e le strade, ponti tra Monza e i comuni del territorio sono costantemente monitorati dalle prime ore del mattino.

A Lodi, il livello del fiume Adda, invece, potrebbe entrare in soglia di allerta con rischi di esondazione in particolare nel Lodigiano, che è in stato di allerta ed i cittadini sono invitato a restare a casa. Per le comunicazioni vengono usati i social Facebook, Twitter e pannelli elettronici, ma anche l’informazione porta a porta con auto che gireranno per le strade.

A Como, la situazione è tornata critica anche sul lago, che a causa dei violenti temporali hanno ingrossato le acque del lago, oltre il punto di esondazione raggiunto nei giorni scorsi. L’acqua ha completamente allagata la zona di piazza Cavour.

La viabilità, già compromessa da giorni a causa di due frane: in via Bixio e in via per Civiglio, sta avendo ulteriori ripercussioni nella zona centro.

Problemi anche per quanto riguarda il passante: la linea S5 farà capolinea a Porta Garibaldi superficie, senza passare nella tratta del passante ferroviario, mentre i treni S6 invece sono cancellati nella tratta Treviglio-Pioltello. Per garantire il collegamento è stato attuato un servizio bus sostitutivi tra le due stazioni che effettuano tutte le fermate previste dalla corsa dei treni S5 ed S6. La prima partenza da Pioltello e da Treviglio alle ore 13 circa dal piazzale esterno della stazione. Per la giornata di lunedì gli aggiornamenti non verranno dati prima delle 17 di domenica.

Sebastiano Di Mauro
15 novembre 2014

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