Maltempo nell’Est Europa: almeno 60 morti, -36 in Serbia

Freddo record nell’Est europeo dove negli ultimi quattro giorni si registrano almeno 60 vittime. Il paese dove si riscontra il picco di gelo è la Serbia che stamani ha toccato i -36 gradi e dove sono morte 6 persone. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza in 13 municipalità e fatto ricorso all’esercito e ai vigili del fuoco per portare cibo e rifornimenti nei villaggi più lontani.

Grande freddo anche in Bosnia dove si registrano i meno 33 gradi e dove la neve sta provocando non pochi disagi di viabilità, soprattutto nella zona a confine con la Serbia.

Anche in Ucraina le temperature hanno raggiunto minime da record: -33 gradi Celsius ma anche in Polonia, 15 vittime, Romania, otto morti e Bulgaria, 5 i decessi, si sono toccati i -30.
I meteorologi hanno detto che l’ondata di freddo potrebbe durare fino a venerdì, con forti nevicate attese per domani.
Solo in Ucraina le vittime registrate negli ultimi cinque giorni a causa del freddo sono trenta, si tratta in maggioranza di persone senza fissa dimora. Altro dato allarmante: circa 500 persone sono state ricoverate in ospedale per patologie legate al freddo tra cui l’assideramento.
Almeno tre persone, poi, sono morte nelle regione montuose della Serbia, nelle zone meridionali e sudorientali.

Virginio Sapio

31 gennaio 2012

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