Terremoti: il nord Italia trema ancora

La forte scossa di terremoto che ieri ha colpito nuovamente il nord Italia alle ore 15.53, magnitudo 5.4, epicentro sull’Alto Appennino parmense, tra Corniglio, Berceto e Monchio delle Corti, ha lasciato alle spalle solo tanta paura, pochi danni e nessun ferito, solo qualche malore per attacco di panico. La scossa è stata così forte da esser stata avvertita anche in Svizzera e Umbria.

Negli ultimi tre giorni sono state molte le scosse che hanno interessato il nord Italia, ieri ne sono state successivamente registrate altre: alle 16.23, a 63,6 km di profondità (magnitudo 2.7), e alle 16.34 (3.2). questa notte invece una scossa di magnitudo 2 è stata registrata alle 23,54 in provincia di Verona.
In via preventiva quest’oggi sono rimaste chiuse le scuole in tutto il Parmense ed anche a Montecchio e Castelnovo, nel Reggiano, su disposizione del Tavolo tecnico in Prefettura svoltosi ieri sera.
A causare questi terremoti il movimento della placca Adriatica che spinge verso l’Europa scorrendo proprio sotto le Alpi.

Virginio Sapio

28 gennaio 2012

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