Vertice Asem, seconda giornata del 10° summit tra Europa e Asia con 53 tra Capi di Stato. Milano Blindata

Vertice Asem, seconda giornata del 10° summit tra Europa e Asia con 53 tra Capi di Stato. Milano Blindata

ITALY-SUMMIT-EU-ASIA-ASEMMilano – Ancora oggi la capitale lombarda è al centro della scena internazionale per la seconda dei due giorni de vertice dell’Asem, giunto ormai al suo decimo summit, dopo l’ultimo tenutosi a Vientiane, in Laos.

A parteciparvi 53 tra capi di Stato e di Governo ed i lavori si stanno concentrando al Mico e a Palazzo Reale e ha come tema principale centrale la crescita sostenibile e la sicurezza.

Tra le delegazioni dei 53 Paesi, 29 vi sono i componenti dell’Unione europea più la Norvegia e la Svizzera, a cui si aggiungono 22 partner asiatici.

Il summit Asem è anche occasione per accogliere tra i leader anche la Croazia e il Kazakistan quali cinquantaduesimo e cinquantatreesimo partner.

L’Asem è nato nel 1996 per rafforzare la cooperazione politica, economica e culturale fra i due Continenti, il vertice euro-asiatico e si svolge a cadenza biennale, alternandosi tra Asia ed Europa. Quest’anno.

Quindi, dopo la Cina (2008), il Belgio (2010) e il Laos (2012), si sta tenendo per la prima volta in Italia, proprio in concomitanza del semestre europeo del nostro paese, presieduto dal premier Matteo Renzi e dal presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy. Per L’Ue, al summit è presente José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea

asem-asia-europe-meeting-a-milanoI lavori si sono aperti alle ore 14 di ieri, giovedì 16 ottobre, con una cerimonia di apertura e una sessione con tre forum Asem: Partenariato parlamentare Asia-Europa (Asep), Forum popolare Asia-Europa (Aepf) e Forum degli affari Asia-Europa (Aebf).

Nel corso della prima sessione plenaria, il tema è stato “Promozione della cooperazione finanziaria ed economica attraverso una maggiore connettività Europa-Asia”, nel corso del quale i leader si sono concentrati sulla cooperazione finanziaria ed economica, sul commercio multilaterale e sulla promozione della crescita e dell’occupazione.

La seconda sessione invece si è tenuta sul “Partenariato Asia-Europa teso ad affrontare questioni globali in un mondo interconnesso” e dedicata a questioni quali i cambiamenti climatici, gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, i diritti umani e la sicurezza energetica.

Questa mattina invece alle 9,30, i leader hanno iniziato a discutere in modo più informale sulle questioni legate a come “Migliorare il dialogo e la cooperazione tra l’Europa e l’Asia e direzione futura dell’Asem”. Poi verranno affrontati, temi non tradizionali inerenti le grandi sfide quali la sicurezza, quali la pirateria e la sicurezza marittima, nonché la criminalità transnazionale, oltre che le questioni regionali e internazionali.

in agenda anche un incontro in prefettura, con la partecipazione di Francois Hollande, Angela Merkel e David Cameron, insieme a Van Rompuy e Jose’ Barroso.

Tra gli ospiti del Summit anche l’Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, e il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi

Il vertice si chiuderà con una breve cerimonia di commiato.

asem-milano-napolitano-incontra-capi-di-staoIeri all’Hotel et de Milan, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato il presidente Russo Vladimir Putin e quello ucraino, Petro Poroshenko.

Tra le questioni scottanti di questo vertice, potrebbe emergere quella di Hong Kong, infatti si troveranno a confronto il premier cinese Li e il premier britannico David Cameron, che più volte ha criticato l’atteggiamento di Pechino, nell’affrontare le proteste degli studenti.

Ieri il premier Renzi aprendo il summit Asia-Europa ha affermato: “ È molto importante tenere i conti in ordine, ma bisogna investire sul domani”

Le parole di Renzi hanno molto rimarcato il tema delle riforme ed ha sottolineato: “L’Italia ha fatto delle riforme strutturali di portata straordinaria, in 7 mesi abbiamo impostato una rivoluzione nel sistema del mercato del lavoro lo rendiamo più semplice, meno era difficile”, aggiungendo: “L’Italia deve innanzitutto cambiare se stessa. Ma anche le istituzioni internazionali devono cambiare”.

Non sono mancate le proteste in città, nonostante una Milano blindata, tra cui il corteo di studenti per manifestare contro il vertice internazionale a cui hanno partecipato studenti thailandesi, che hanno sfilato con una gigantografia del volto del primo ministro thailandese e la scritta “Prayuth is a criminal”, contestando la presenza del Generale Prayuth Chan-ocha al vertice Asem.

In piazza Duomo poi due attiviste del gruppo “Femen” sono state bloccate dalle forze dell’ordine, perchè avevano inscenato, per pochi minuti, una protesta a favore del popolo ucraino: le due donne, pare due cittadine francesi, arrivate all’imbocco della Galleria Vittorio Emanuele, si sono spogliate rimanendo a seno nudo, poi si sono cosparse di vino rosso, per simboleggiare il sangue versato sul popolo ucraino.

Sebastiano Di Mauro
17 ottobre 2014

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