Allarme bomba sul volo Ginevra-Beirut. Due caccia intervengono ed infrangono il muro del suono

Allarme bomba sul volo Ginevra-Beirut. Due caccia intervengono ed infrangono il muro del suono

caccia-infrange-muro-del-suonoROMA – Poco prima delle 14 è scattato un all’arme bomba su un volo proveniente da Ginevra e diretto a Beirut. Dalla Svizzera era giunta notizia di un ordigno a bordo del volo ME214 della Middle East Airlines, la compagnia di bandiera libanese, un Airbus 320 con 118 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio. A lanciare l’allarme lo stesso comandante, perché erta stato ritrovato a bordo un bagaglio che non apparteneva a nessuno dei passeggeri.

L’aereo è stato affiancato da due caccia dell’Aeronautica militare italiana e scortato all’aeroporto di Fiumicino, dove è stato fatto atterrare alle 13.59 su una pista secondaria con le procedure di emergenza, previste dallo stato di massima allerta dei protocolli anti terrorismo. Poi, sulla piazzola 846 i 118m passeggeri sono stati evacuati e sul posto convergevano squadre di artificieri, vigili del fuoco e polizia e diversi cecchini, che operavano i controlli di rito, che fortunatamente si è rivelato infondato, non avendo trovato a bordo alcun esplosivo. Tutti i voli da e per lo scalo romano sono stati sospesi per circa 15 minuti, provocando a cascata disagi sul traffico aereo.

I passeggeri sono stati accompagnati nella zona dell’aeroporto dedicata ai servizi sanitari, dove venivano assistiti dal personale dello scalo per il comprensivo choc dovuto alla brutta esperienza.

Durante le operazioni di soccorso da parte dei due Euroflighter, in alcune zone della capitale è stato avvertito un forte boato, causato dai due caccia che hanno superato il muro del suono a bassa quota per intercettare il volo MEA214.

I vigili del fuoco hanno ricevuto centinaia di telefonate da tutto il Lazio per forte boato che è avvertito in almeno tre province.

Sebastiano Di Mauro
14 settembre 2014

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