Yara: Bossetti cercava siti pedopornografici? Il suo avvocato smentisce

Yara: Bossetti cercava siti pedopornografici? Il suo avvocato smentisce

giuseppe-bossettiBERGAMO – Arrivano i primi risultati sulle perizie del pc ed altri supporti informatici appartenenti a Giuseppe Bossetti, le quali dimostrerebbero che l’uomo avrebbe effettuato numerosi accessi a siti pedopornografici.

Dalla notizia battuta dalle agenzie di stampa sembrerebbe che fino ad un mese prima del suo fermo il muratore di Mapello avrebbe fatto ripetute ricerche online. Dalle memorie analizzate emergerebbe come su un motore di ricerca sia stata digitata più volte, l’ultima lo scorso maggio, «la parola ‘tredicenni’, seguita da caratteristiche e dettagli porno».

L’avvocato di Bossetti, Claudio Salvagni, ribadisce l’innocenza del suo assistito in carcere dal 16 giugno scorso, e in una sua dichiarazione all’Adnkronos smentisce categorigamente questi risultati, peraltro ancora incompleti, e dice. “«Non ci sono accessi a siti pedopornografici».

Sebastiano Di Mauro
24 agosto 2014

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