Forse una svolta nel caso Yara Gambirasio: Bossetti martedì racconterà ai giudici la sua verità

Forse una svolta nel caso Yara Gambirasio: Bossetti martedì racconterà ai giudici la sua verità

yara-gambirasio-presunto-assassinoMassimo Bossetti, detenuto nel carcere di Bergamo dal 16 giugno per l’omicidio della 13enne di Brembate di Sopra ha chiesto di essere interrogato e martedì prossimo incontrerà il magistrato per risponderà alle domande sulla morte di Yara Gambirasio, di cui ad oggi è l’unico imputato.

Non si sa se veramente potrà esserci una svolta nell’inchiesta, ma sicuramente c’è grande attesa per quanto Massimo Giuseppe Bossetti possa raccontare agli inquirenti, dal momento che ha sempre sempre ribadito la propria innocenza. Inoltre sarebbe la prima che l’uomo parla con il magistrato inquirente, poiché fino ad oggi si è avvalso della facoltà di non rispondere, incontrando solo col Gip per la convalida del fermo.

A carico di Giuseppe Bossetti depone contro il ritrovamento del suo Dna sugli slip e i leggins della ragazza e una serie di circostanze su cui gli investigatori stanno compiendo accertamenti, in particolare il perchè la sua utenza telefonica agganciò la stessa cella Gsm di quello di Yara nello stesso orario di quel pomeriggio del 26 novembre 2011. Si attendono anche i risultati della consulenza, richiesta ai consulenti dell’Università di Pavia, in merito ai peli trovati sulla ragazza, sia umani, sia animali, ma da indiscrezioni pare non sarebbero state trovate tracce di Bossetti.

Silvia Gazzetti, legale di fiducia di Massimo Bossetti, dichiara: “Posso solo confermarvi questa circostanza, ma non posso entrare nel merito”. L’interrogatorio avverrà nel carcere di Bergamo. Al termine del quale, spiega l’avvocato Guazzetti “rilasceremo alcune dichiarazione”.

Sebastiano Di Mauro
5 luglio 2014

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