Su omicidio stradale, giro di vite del governo: “Chi uccide, non guida più”

Su omicidio stradale, giro di vite del governo: “Chi uccide, non guida più”

omicidio-stadale-patente-sospesa-a-vita-Due importanti novità stanno per essere varati dal Governo riguardo il Codice della strada. Il vice ministro alle infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini, in merito ha precisato che in tempi strettissini, ci sono due possibilità allo studio: “l’inserimento del reato di omicidio stradale e l’aggravante fattispecie con conseguente ergastolo della patente”. Insomma, il ministro, commentando, affermava : “se uccidi qualcuno non guidi più”.

La decisione su quale strada seguire verà fatta al più presto con il premier Renzi, ha piegato Nencini in una nota del Ministero, ribadendo che la decisione sarà veloce e in tutti e due i casi si raggiungerà l’obiettivo, perchè l’aggravamento consentirebbe di garantire la certezza della pena, che è il vero problema.

Sebastiano Di Mauro
26 giugno 2014

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