Notte di Capodanno: bollettino feriti a causa dei botti e petardi

Notte di Capodanno: bollettino feriti a causa dei botti e petardi

botti-bilancio-feritiNonostante, tutti gli spot e la crisi economica, sono stati pochi gli italiani che hanno perso la voglia di festeggiare la venuta dell’anno nuovo con i botti ed i petardi, provocando gravi incidenti nella scorsa notte, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.
Tanti gli interventi dei Vigili del fuoco per spegnere gli incendi un pò dovunque e a causa di petardi e altri fuochi artificiali si sono verificati principi di incendio in una decina di abitazioni e alcune autovetture.
Ma la buona notizia è che non c’è stata nessuna vittima per l’uso di botti in occasione del Capodanno, così come accaddè nel 2010.
L’unico morto, che si pensava fosse a causa dei botti, a Roma, dove un disabile di 60 anni in carrozzina è morto nel suo appartamento soffocato dal fumo di un incendio causato da un corto circuito e non come si era pensato inizialmente.Sono poco più di 350 i feriti, i più gravi a Roma, Milano, Bari e l’immancabile Napoli e provincia, dove vi è stato un vero bollettino da “guerra”, con oltre 50 feriti e tanti i sequestri di botti irregolari:
Nella civilissima Milano e provincia i feriti sono 5, con due incidenti gravi, nei quali un bambino di soli sette anni ha perso l’uso di una mano ed il secondo, di 10, ha riportato una prognosi non grave per ustioni da polvere pirica. In tutto tra Milano e provincia i feriti sono 5.
Sono invece 11 le persone ferite a Salerno, di cui  2 a Pagani, 2 a Nocera Inferiore, 2 a Sarno, 1 a Cava de’ Tirreni e 1 a Battipaglia. Per due persone le prognosi sono riservate, in quanto hanno riportato traumi alle orecchie e gli occhi. Si tratta di un trentenne e di un cinquantottenne ricoverati all’ospedale di Salerno.
2 le persone ferite in provincia di Frosinone, esattamente aa Roccasecca, vicino a Cassino, dove un giovane è rimasto ferito a una mano per lo scoppio di un petardo, mentre un altro agli occhi sempre con materiale pirotecnico.
6 i feriti a Bari, tra cui sono in due a rischiare di perdere la vista a causa dello scoppio di grossi petardi. Altri due pazienti gravi di età compresa tra i 20 e i 30 anni hanno subito l’amputazione della una falange di una mano e uno e l’altro lo scoppio di un bulbo oculare.
Ma è stata Napoli a contare i maggiori danni provocati dai botti con oltre cinquanta i feriti, il più grave dei quali è un ragazzo sedicenne, ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per le conseguenze dell’esplosione di un petardo, che ha avuto dai sanitari una prognosi di quaranta giorni.
Quest’anno nessun morto ma il bilancio della notte di Capodanno, negli ultimi cinque anni, è di sei morti e ben 2311 feriti. Lo scorso Capodanno 2013 aveva visto due morti in Campania e 361 mentre i feriti, di cui 53 bambini.

 

Sebastiano Di Mauro
2 gennaio 2014

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